Filippo Turetta, la notizia improvvisa dalla casa circondariale in Germania (2 / 2)

Rinchiuso dal giorno della cattura nel penitenziario di Halle, in Sassonia, Filippo Turetta è in attesa che venga portato a termine dalle autorità italiane l’iter burocratico che lo riporterà in patria, dove verrà poi processato per quanto fatto alla povera Giulia. Nel mentre il killer dovrà trascorrere ancora diversi giorni nel penitenziario, dove pare si stia mostrando particolarmente turbato.

“È molto provato e preoccupato, è stato trovato in grande malessere, scosso”– queste le parole dell’avvocato tedesco Dimiter Krasse riferite al difensore italiano Emanuele Compagno. Il timore della polizia tedesca è che il 22enne possa tentare di togliersi la vita, motivo per il quale, sebbene non gli sia riservato alcun trattamento speciale, Turetta è sorvegliato a vista.

Il suicidio rappresenta la causa principale di decessi nelle prigioni a livello mondiale, un problema ancora più concreto quando si tratta di giovani detenuti, i quali sono solitamente molto più vulnerabili ai propri turbamenti psicologici. Una preoccupazione che, nel caso di Turetta, trova riscontro dalle stesse dichiarazioni del 22enne, il quale avrebbe confessato di aver tentato in più occasioni di togliersi la vita durante la fuga, senza poi trovare il coraggio di farlo.

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Inoltre in questi giorni sono stati divulgati degli audio della 22enne di Vigonovo nei quali, oltre ad esprimere tutta la propria insofferenza per le pressioni psicologiche che le infliggeva Turetta, si mostrava seriamente preoccupata del fatto che l’ex fidanzato potesse farsi del male da solo.

Mi sento in una situazione in cui vorrei che sparisse, vorrei non avere più contatti con lui. Però allo stesso tempo lui mi viene a dire che è super depresso, che ha smesso di mangiare, passa le giornate a guardare il soffitto, pensa solo ad ammazzarsi…”- queste le parole di Giulia riferite ad un’amicanei quali fa riferimento al fatto che Turetta le dicesse spesso che voleva farla finita. Il pericolo che il ragazzo possa decidere di farla finita nel penitenziario sono concrete, proprio per questo le autorità tedesche stanno cercando di sventare questa possibilità.