Il femminicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto sabato 11 novembre, ha scosso l’Italia intera. Il suo corpo è stato rinvenuto privo di vita e martoriato da numerosissimi fendenti, nei pressi del lago di Barcis. Un tremendo scherzo del destino ha voluto che il 18 dicembre Filippo Turetta, reo confesso per aver tolto la vita alla sua ex fidanzata, compirà il suo primo compleanno tra le mura del penitenziario Montorio in cui è recluso.
Turetta, in cella, compirà 22 anni e sarà un compleanno diverso, dal momento che nella casa circondariale non si sarà nulla da festeggiare. E pensare che il 18 dicembre scorso, lui era ancora fidanzato con Giulia e nessuno avrebbe mai potuto immaginare quello che, da lì a poco, sarebbe accaduto.
In tutti questi mesi, di cose ne sono successe. La gelosia ossessiva di Filippo aveva portato Giulia all’esasperazione. La ragazza aveva deciso di troncare la sua relazione ad agosto, pur rimanendo sua amica per compassione. Il resto, purtroppo, fa parte delle pagine più efferate di cronaca, dato che Filippo dovrà rispondere dei peggiori reati del nostro codice.
Come riportato da diversi siti nazionali, il quasi 22enne è rinchiuso nella sesta sezione del Montorio di Verona, ossia nel reparto infermeria ma non da solo, come inizialmente si era ipotizzato, dal momento che altri 20 uomini sono reclusi nella stesa sezione. In particolare, come riportato da leggo.it, uno di questi 20 detenuti, lo sorveglia, dormendo con lui, per evitare che possa compiere gesti estremi.
Ma cosa può fare in cella? Leggere, guardare la tv e giocare alla play station. Intanto le indagini proseguono poiché la vettura è all’esame dei Ris. Quello che emergerà dall’attenta analisi dell’auto sarà determinante per l’eventuale comminazione di aggravanti nei confronti di Turetta che, intanto, si prepara al secondo incontro con i suoi genitori nella casa circondariale.