Il femminicidio di Giulia Cecchettin continua a tenere banco sul fronte della cronaca nazionale, sebbene abbia travalicato i confini del nostro paese, a causa del fortissimo clamore mediatico del caso. Di ora in ora, di giorno in giorno, gli inquirenti si trovano al cospetto di altri documenti molto importanti.
Nella trasmissione Chi l’ha visto?, condotta da Federica Sciarelli che, da anni, si occupa dei più forti casi di scomparsa, è emerso che Filippo Turetta, reo confesso del femminicidio della sua ex Giulia, andava da uno psicologo presso lo sportello della Usl 6 Euganea.
Questo accadeva prima delle commissione del reato, ossia prima di aver tolto la vita alla 22enne e aver buttato il suo corpo in un canalone, nei pressi del lago di Barcis, per poi darsi alla fuga e finire in manette in Germania, luogo in cui si è arrestato il suo tentativo di sottrarsi alla giustizia.
Dalla trasmissione Chi l’ha visto? emerge che il Turetta, per sua stessa ammissione colpevole del femminicidio della Cecchettin e oggi recluso presso il penitenziario Montorio di Verona, sarebbe andato per la prima volta dallo psicologo il 22 settembre e poi, di seguito il 3, il 17 e il 27 ottobre.
Il 22enne aveva in programma una seduta con lo psicologo per il 17 novembre, sebbene sappiamo ormai tutti che era già latitante da 5 giorni e anche più. La sua scomparsa risale allo stesso giorno di Giulia, ossia l’11 novembre, mentre la sua fuga è terminata la domenica successiva, meno di 24 ore dopo il ritrovamento del corpo di Giulia. Elementi davvero tremendi, quelli appresi, che rendono lo scenario ancora più triste.