Filippo Turetta e l’incontro con i genitori: le vergognose richieste (2 / 2)

Secondo quanto si è appreso in questi giorni dalla stampa nazionale, Filippo appare molto provato per quanto commesso. La vicenda ha avuto una vasta eco mediatica non solo in Italia, ma anche in tutta Europa.

Si è trattato di un delitto davvero efferato, sia per le modalità che per le circostanze. In questi giorni si sono purtroppo appresi altri casi di femminicidio, una vera e propria emergenza che non deve essere affatto sottovalutata.

E in questi giorni stanno emergendo anche i dettagli sulle richieste che avrebbe fatto Filippo alla magistratura una volta varcata la soglia della casa circondariale di Montorio a Verona. Sono richieste che hanno davvero lasciato allibiti tutti quanti.

Secondo quanto è dato sapere fino a questo momento, Filippo Turetta una volta arrivato in casa circondariale, ha fatto due richieste ben precise agli agenti. La prima è stata di tipo culturale, in quanto ha espresso il desiderio di volere dei libri per continuare a studiare durante la sua permanenza in casa circondariale.

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Inoltre Filippo è detenuto nella sezione detenuti protetti dello stesso penitenziario e sorvegliato a vista 24 ore su 24 dagli agenti visto che c’è il pericolo che possa compiere gesti autolesionistici.

La seconda richiesta di Filippo Turetta è stata quella di poter vedere i suoi genitori. Il giovane ha chiesto quando potrà incontrare costoro, ma è chiaro che è tutto avverrà nei prossimi giorni, in quanto solo nella giornata del 28 novembre si è svolto l’interrogatorio di garanzia a cui Turetta ha deciso solo di rendere dichiarazioni spontanee e di non rispondere alle domande dei magistrati.