Filippo Turetta e Giulia Cecchettin si erano lasciati ad agosto di quest’anno.Era stata la studentessa a prendere la decisione di troncare, sebbene, mossa da uno spirito di compassione nei confronti di lui, abbia continuato, con sofferenza, ad uscirci , da sola o con amici. Non avrebbe certo potuto immaginare che sabato 11 novembre sarebbe stato il suo ultimo giorno di vita, fatta fuori proprio per mano del suo ex fidanzato.
Come ormai noto, il 22enne è stato arrestato e tradotto nel penitenziario di Halle dal 20 novembre. Proprio a mezzo stampa, apprendiamo che Turetta ha manifestato scatti d’ira durante la sua detenzione. Ricordiamo che oggi verrà estradato in Italia e che con lui verrà trasferita la tristemente nota auto con cui è fuggito e sulla quale ha caricato il corpo di Giulia per poi disfarsene.
Ma i suoi comportamenti all’interno del penitenziario di Halle fanno riflettere. A mezzo stampa si apprende che da quando ha varcato la casa circondariale, ha osservato il silenzio e che quando è stato interrogato in Germania, non ha fatto riferimento al femminicidio da lui commesso, confessando la sua intenzione di togliersi la vita.
Nei primi giorni di detenzione ha rifiutato il cibo e non ha parlato con nessuno, per poi calmarsi ma dalla stampa apprendiamo che ha avuto momenti d’ira, in cui ha manifestato di voler lasciare il penitenziario. Scatti d’ira, dunque, che vanno a cozzare con l’immagine del Turetta iniziale.
Si è sempre parlato di un ragazzo tranquillo e timido ma le testimonianza di chi lo conosceva direbbero il contrario, proprio come quella di un suo amico che ha dichiarato che “Spaccava tutto quando si arrabbiava”. Un compagno di sport di Filippo, ai microfoni di Chi l’ha Visto?, ha raccontato: “Venivano fuori sempre storie. Se all’improvviso voleva sfogarsi con lei o con lui, ogni volta spaccava il materiale. Per esempio quel palo là l’ha spaccato lui l’altra volta, è un anno che va avanti così. Lui sfogava la sua rabbia con gli oggetti, per carità noi abbiamo sempre fatto denuncia contro terzi, basta, finiva là”, sebbene abbia aggiunto che il cambiamento nel comportamento di Filippo era avvenuto nell’ultimo anno.