Figlio disabile deceduto a 25 anni, i genitori scoprono la sua doppia vita segreta (2 / 2)

Questo ragazzo che vedete in foto, affetto da una grave forma di distrofia muscolare, si è spento a soli 25 anni. I genitori, subito dopo la sua scomparsa, hanno fatto una clamorosa scoperta. Trude e Robert,  madre e padre di questo magnifico ragazzo divenuto un angelo,  hanno saputo che il loro Mats conduceva una doppia vita. Nonostante la tremenda patologia, che lo costringeva sulla sedia a rotelle, online aveva una vita movimentatissima. 

La scoperta è avvenuta quando Mats si è spento e la coppia è stata raggiunta da tantissimi messaggi di cordoglio, provenienti da ogni angolo del globo. Attraverso questi, hanno appreso che il figlio, giocando al famosissimo videogioco di ruolo, chiamato World of Warcraft, aveva conosciuto tantissimi amici e aveva avuto persino storie d’amore nella comunità virtuale del gioco.

Mats aveva realizzato un suo blog, dove in tantissimi lo amavano per il suo spirito contagioso, per l’empatia, per la sua cordialità, tanto da diventare un punto di riferimento, una fonte d’ispirazione per tanta gente nelle sue condizioni. 

Da Leggo.it, nostra fonte di riferimento, apprendiamo quanto i genitori abbiano ricevuto numerose testimonianze sul ruolo attivo del figlio nella comunità, nonostante le limitazioni legate alla distrofia muscolare. E’ per questo che, dopo la scoperta della doppia vita di Mats, spentosi a soli 25 anni, hanno voluto raccontare la sua storia, invitando tutti noi, definiti normodotati, a impegnarci di più.

Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa

Per un disabile il virtuale rappresenta l’evasione dai problemi quotidiani ma esiste una profonda connessione tra reale e virtuale. Proprio alla luce di tutto questo, hanno scelto di raccontare la storia del loro Mats, che ha ispirato il documentario Netflix “The Remarkable Life of Ibelin”. Una storia davvero toccante, questa, una di quelle che ci offrono mille spunti di riflessione, contro ogni forma di barriera e pregiudizio.