La vicenda di Federica Torzullo, 41 anni, scomparsa dall’8 gennaio 2026 ad Anguillara Sabazia (in provincia di Roma), resta tra i casi di cronaca più drammatici di queste settimane.
Secondo gli accertamenti degli investigatori, la donna è stata vista l’ultima volta quella sera, quando una videocamera l’ha ripresa mentre rientrava nella sua abitazione; da quel momento non ha più dato alcuna notizia di sé, e il suo telefono cellulare non ha registrato ulteriori movimenti.
Le indagini coordinate dalla Procura di Civitavecchia hanno subito una svolta importante: il marito di Federica, Claudio Carlomagno, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di delitto volontario. Le forze dell’ordine — compresi i carabinieri di Anguillara Sabazia, il nucleo investigativo di Ostia e i RIS di Roma — hanno sequestrato la villetta, i veicoli di famiglia e l’azienda di movimento terra dell’uomo, cercando elementi utili per ricostruire quanto accaduto.

Un elemento che ha fortemente inciso sulla pista investigativa sono le “tracce ematiche” ritrovate in molteplici luoghi legati alla coppia: all’interno della casa, sugli abiti da lavoro del marito, sull’automobile, in una cava e anche su mezzi dell’azienda. Parallelamente, le ricerche non si limitano all’abitazione: i carabinieri hanno effettuato ispezioni anche nella zona del Lago di Bracciano.
A distanza di 10 giorni dalla scomparsa, è arrivata proprio in questi minuti l’atroce conferma. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno che spezza le gambe: “Ritrovato il corpo senza vita, era lì…”. Continua nella seconda pagina.