Federica Torzullo lo stava facendo mentre lui l’ha colpita (1 / 2)

Federica Torzullo lo stava facendo mentre lui l’ha colpita

In un tranquillo angolo di provincia, dove le ore sembrano scorrere tutte uguali, il silenzio di una serata invernale nascondeva una tensione invisibile, pronta a spezzare per sempre la pace di una famiglia. Federica, si muoveva tra le mura della propria abitazione, inconsapevole che quella sarebbe stata l’ultima volta che avrebbe respirato l’aria di casa.

L’atmosfera si era fatta pesante già durante la cena, un momento che avrebbe dovuto celebrare l’unione e che invece si era trasformato nel preludio di un assurdo destino. Tra i coniugi erano volate parole taglienti, piccoli frammenti di un malessere che covava sotto la cenere di una normalità ormai compromessa.

Subito dopo il pasto, un gesto apparentemente premuroso aveva svuotato la casa: il figlio della coppia era stato accompagnato dai nonni, forse per proteggerlo o forse per liberare il campo da sguardi innocenti.

Quando la porta si è richiusa, l’abitazione è diventata il teatro di un all’improvviso cambio di rotta, dove la rabbia ha preso il sopravvento sulla ragione.In quegli istanti concitati, la donna ha cercato in ogni modo di opporsi a una furia che non riusciva a comprendere, lasciando tracce di una resistenza disperata tra le stanze che l’avevano vista sorridere.

Ogni angolo di quella dimora parlava di lei, ma in pochi minuti tutto è stato avvolto da un’oscurità impenetrabile.Mentre fuori il mondo continuava a girare ignorando il d*amma, tra quelle pareti si consumava un atto definitivo, una scelta senza ritorno che avrebbe lasciato un segno indelebile nella cronaca locale. Le autorità sono intervenute quando ormai il velo della t*agedia era calato, trovandosi di fronte a uno scenario che lasciava poco spazio ai dubbi.