Federica Torzullo, l’annuncio straziante del figlio in una letterina (2 / 2)

La nomina del Sindaco di Anguillara come tutore legale suggella l’impegno dello Stato a non lasciare sola una famiglia distrutta.Sul fronte investigativo, gli specialisti del Ris dei Carabinieri sono tornati nella villetta di via Costantino per un sopralluogo decisivo. Il focus è il bagno, luogo in cui, secondo la confessione di Carlomagno, è iniziata una mattanza durata quarantacinque minuti.

Un lasso di tempo eterno, che smentisce l’ipotesi del raptus improvviso per avvicinarsi a una dinamica di fer*cia lucida.

Gli esperti stanno analizzando la disposizione delle macchie ematiche per capire se Federica abbia tentato una fuga o una difesa disperata.Resta però un’ombra fitta: il sospetto di un complice.

Gli inquirenti ritengono difficile che Carlomagno abbia potuto gestire da solo il trasporto del corpo attraverso passaggi angusti e stretti senza lasciare tracce evidenti.

La risposta potrebbe arrivare dalla tecnologia: la “black box” della sua Kia è sotto analisi. Ogni apertura di portiera, ogni sosta prolungata e ogni metro percorso quella notte sono ora nelle mani del procuratore Alberto Liguori, pronti a smentire o confermare la versione del reo confesso.

Nonostante la confessione, manca ancora il “pezzo di ferro”: il c*ltello. Le ricerche nei corsi d’acqua indicati dall’indagato non hanno dato esito, spingendo i sommozzatori a sospettare un depistaggio.

Sospettava della moglie e va a trovarla in ufficio Sospettava della moglie e va a trovarla in ufficio

Senza l’arm*, ricostruire la premeditazione diventa una sfida giuridica più complessa. Nel frattempo, la comunità si prepara a un altro addio: i funerali dei genitori di Carlomagno, trovati m*rti in circostanze che aggiungono macabro mistero a una trag*dia già satura.

Sabato pomeriggio, presso la chiesa di Regina Pacis, il d*lore di Anguillara cercherà una preghiera comune, mentre l’inchiesta scava ancora nel fango di quel terreno di movimento terra, alla ricerca di una verità che non potrà mai restituire la pace a chi è rimasto.