Famiglia nel bosco, la notizia sulla mamma poco fa (1 / 2)

Famiglia nel bosco, la notizia sulla mamma poco fa

Il caso della cosiddetta “famiglia nel bosco” di Palmoli continua a far discutere e dividere l’opinione pubblica italiana. La vicenda riguarda una coppia anglo‑australiana, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, che aveva scelto di vivere insieme ai loro tre figli piccoli in un casolare isolato nei boschi vicino al Comune di Palmoli, in provincia di Chieti (Abruzzo).

La famiglia viveva senza servizi essenziali come acqua corrente e riscaldamento, un stile di vita che ha suscitato l’interesse — e poi preoccupazioni — delle autorità italiane e dell’opinione pubblica. La decisione del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila di sospendere la potestà genitoriale e collocare i bambini in una casa‑famiglia è stata motivata dai giudici con la necessità di garantire condizioni di vita adeguate sotto il profilo sanitario, sociale e educativo.

Le autorità hanno evidenziato che l’isolamento e le condizioni dell’abitazione potevano costituire un rischio per l’integrità fisica e psicologica dei minorenni, pur riconoscendo l’affetto dei genitori nei confronti dei figli. Dal punto di vista legale e procedurale, la famiglia del bosco ha affrontato anche momenti di contrasto con i propri difensori e con i giudici.

In alcune fasi il legale della coppia ha rinunciato all’incarico per le difficoltà di dialogo, mentre la curatrice speciale incaricata dei minori ha osservato segnali di cambiamento nei genitori, che potrebbero influenzare in futuro le valutazioni sul ricongiungimento. Tuttavia, al momento la situazione resta complessa e il destino della famiglia è ancora al centro dell’attenzione delle istituzioni e della comunità.

E’ di questi minuti un clamoroso aggiornamento sul caso: ci sono novità sulla madre Catherine. La donna si trova nella stessa struttura protetta dove sono i figli, ma non è libera di vivere con loro come una normale famiglia. Quello che è successo ha del clamoroso: “E’ incontrollabile…”. Ecco tutti i dettagli nella seconda pagina.