"Erano con lui negli ultimi istanti di vita". Papa Francesco, solo 6 persone gli sono rimaste accanto (2 / 2)

 

Il cardinale Kevin Farrell ha comunicato la notizia del decesso di Papa Francesco alla presenza del Segretario di Stato Pietro Parolin, del Sostituto della Segreteria di Stato monsignor Edgar Peña Parra e del Maestro delle Cerimonie liturgiche pontificie monsignor Diego Ravelli.

Le sue parole, in pochi istanti, hanno fatto il giro del mondo e il giorno di Pasquetta, si è trasformato in una data storica da dimenticare, quella della dipartita del nostro amato pontefice.

Farrell ha detto questo di preciso: “Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la scomparsa di nostro Santo Padre Francesco”, ha dichiarato Farrell, aggiungendo che “alle ore 7:35 del 21 aprile il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre”. Con la voce rotta dall’emozione, ha comunicato ufficialmente al mondo l’avvenuto trapasso di Bergoglio.

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Papa Francesco ha esalato il suo ultimo respiro, circondato dagli affetti veri, da sei persone che, sino alla fine dei suoi giorni terreni, lo hanno supportato e amato incondizionatamente. Accanto al Papa, nelle sue ultime ore di vita non c’era nessun cardinale, ma c’erano tre sacerdoti, l’italiano Fabio Salerno e gli argentini Daniel Pellizzon e Juan Cruz Villalon, insieme a Massimiliano Strappetti, l’infermiere che gli ha salvato la vita e che lo ha sostenuto sino alla fine, guidando la carrozzina, scortandolo in papamobile nel giorno di Pasqua, rappresentando la sua ombra, senza mollarlo nemmeno un minuto.

Il decesso è avvenuto alle presenza anche di due suore vincenziane che si sono sempre prese cura del Dispensario Santa Marta e della residenza che il Papa ha scelto come luogo in cui abitare, sin dall’inizio del suo decennale pontificato.