Emicrania con aura: sintomi principali, cura e i rimedi naturali

Quando si parla di emicrania con aura si intende una patologia di carattere neurologico. Si distingue e differenzia dai comuni mal di testa ed emicranie per alcuni sintomi specifici.

Emicrania con aura: sintomi principali, cura e i rimedi naturali

Il mal di testa e l’emicrania sono sintomi che sono associati a diverse patologie. Tutti, almeno una volta nella vita possiamo aver sofferto di questo disturbo. Tuttavia, i mal di testa e le emicranie non sono tutte uguali. Quando si parla di emicrania con aura, per esempio, ci si riferisce a una patologia di carattere neurologico. La sua particolarità, e rarità, è che al dolore di testa sono associati sintomi neurologici specifici e particolari. Questi sintomi, in particolar modo, anticipano l’attacco dell’emicrania. Questa compare, in genere, entro un’ora circa dalla fine dell’aura.

Il fenomeno colpisce principalmente le donne e può dipendere da diversi fattori, interni o esterni. Le cause, sebbene non ancora accertate, possono essere differenti.

Il fastidio può essere talmente invalidante, da impedire, a chi ne soffre di compiere le attività quotidiane e obbligare al riposo a letto.

I problemi alla vista possono essere collegati alla emicrania con aura
L’emicrania con aura può determinare problemi alla vista

Sintomi principali dell’emicrania con aura

Quando si parla di emicrania con aura è importante comprendere cosa voglia dire la parola aura. In neurologia, con questo termine s’intendono tutti quei disturbi che possono modificare e influenzare la vista, l’equilibrio, la coordinazione, la percezione, la sensazione e l’uso della parola. Il fenomeno può durare qualche minuto o anche un’ora e persistere anche dopo l’inizio del mal di testa.

L’aura si manifesta con la percezione e visione di flash scintillanti e lampi di luce, corpi mobili, macchie scure e punti ciechi. Altri sintomi sono l’annebbiamento e offuscamento della vista, la distorsione delle immagini, ipersensibilità alla luce). Chi ne soffre tende a cambiare umore rapidamente.

Da evidenziare sono i disturbi del linguaggio e le alterazione dello stato di coscienza che determinano confusione, disorientamento, mancanza di equilibrio. Questo tipo di emicranie sono presenti anche nelle varie forme della sindrome atassica.

Sintomi paralleli

In alcuni casi, sono stati evidenziati sintomi paralleli ad essa legata. Tra questi, il senso di nausea, il vomito, l’inappetenza ed ancora il fastidio per odori e rumori. A livello muscolare e fisico, invece, sono noti i formicolii, l’intorpidimento, le parestesie e l’indolenzimento che inizia dalla mano per diramarsi lungo tutto il braccio. Come conseguenza, possono manifestarsi anche difficoltà nei movimenti anche semplici.

Ci sono alcuni fattori riconosciuti che determinano il disturbo
Lo stile di vita influenza la comparsa dei sintomi

Cosa determina l’emicrania con aura

Le cause che determinano l’emicrania con aura sono differenti ma ancora non del tutto note e accertate. Sul fenomeno è risaputo, però, che incidono fattori genetici, vascolari, neurologici e ormonali.

Tra le cause più attendibili e riconosciute si possono elencare i fattori psicosomatici. Lo stress, l’emotività, l’ansia, la depressione sono alcuni esempi.

Anche l’alimentazione, l’abuso di alcolici e di farmaci, l’eccessiva attività fisica e la postura può determinare la manifestazione dell’emicrania. Altri fattori riconosciuti sono la qualità del sonno e lo stile di vita del soggetto.

Secondo gli studi, sul fenomeno incidono anche fattori ormonali, come le mestruazioni, l’assunzione di contraccettivi orali e la menopausa, e fattori fisiologici. La riduzione del sangue e la costrizione dei vasi sanguigni determinano una riduzione del passaggio del sangue nell’encefalo. Come conseguenza si sviluppa l’emicrania.

Questo tipo di emicrania può insorgere anche come conseguenza di stimoli esterni eccessivi. Luci lampeggianti, odori molto intensi e rumori assordanti, così come gli sbalzi climatici, possono far insorgere il malessere.

Diagnosi

La diagnosi viene eseguita attraverso l’esame obiettivo del caso. Si tratta di un’indagine neurologica specifica che si associa alle procedure di indagine di base. Il medico dopo aver raccolto le informazioni sulla storia clinica del paziente e i sintomi, valuterà se sia il caso di approfondire l’indagine. In questi casi, sarà utile sottoporre il paziente a TAC, Risonanza Magnetica ed elettroencefalogramma. Se ritenuto utile, potrà essere necessario fare delle analisi del sangue, RX della colonna cervicale, visita laringoiatra, ecodoppler e visita oculistica.

Sarà il neurologo a stabilire come curarla
Per la cura della emicrania con aura è necessario un consulto neurologico

Come curarla?

L’emicrania con aura non è semplice da curare. Sarà importante riconoscere le cause e curarle singolarmente.

Indispensabile sarà modificare lo stile di vita, le abitudini errate, ridurre o eliminare i fattori che lo determinano.

Se la sintomatologia lo richiede, il medico potrà anche prescrivere dei farmaci. Si tratta, in particolar modo di antidolorifici e antinfiammatori (FANS).

Il neurologo potrà anche prescrivere beta-bloccanti, calcio-antagonisti, antidepressivi e antiepilettici.

Cure non farmacologiche

In alcuni casi è stato riscontrato una diminuzione degli episodi di emicrania con aura utilizzando il biofeedback, il training di rilassamento, l’ipnosi e l’agopuntura.

Esistono poi delle piante ed erbe medicinali che facilitano il rilassamento muscolare e nervoso.

Consigli utili

Al fine di ridurre il fenomeno si consiglia di evitare luci e rumori eccessivi, rilassarsi e praticare yoga o pilates per rilassare la muscolatura. Utile può essere anche sottoporsi regolarmente a massaggi rilassanti e esercitare una lieve pressione sulla zona del dolore.

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Commenti
Barbara Soldani
Barbara Soldani

16 maggio 2018 - 15:27:39

Non posso dire di soffrirne ma ho avuto 4 episodi nella mia vita, di cui 2 in gravidanza. L'ultimo qualche settimana fa e credo che tutti si potessero correlare ad un abbassamento glicemico. Ho un compagno osteopata che mi ha spiegato nel dettaglio il meccanismo d'azione eppure la sensazione è davvero strana. L'ultimo episodio si è presentato senza mal di testa.

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