Elisa Claps, nel giorno in cui è scomparsa, aveva detto al fratello Gildo che sarebbe rientrata per pranzo… cosa che non è accaduta e che si è conclusa, 17 anni dopo, nel ritrovamento dei suoi poveri resti presso la Chiesa della Santissima Trinità. Dietro la triste storia della studentessa, c’è una famiglia che ha dovuto fare i conti con un lutto straziante, in particolare, c’è una madre, rimasta orfana di colei a cui ha dato la vita.
Parliamo di Filomena Claps, che oggi ha 86 anni e che si è sempre mantenuta aggiornata, anche televisivamente, ogniqualvolta si è parlato della sua Elisa, come per esempio, nella mini serie “Per Elisa’, in cui è stato ricostruito il femminicidio della studentessa in modo davvero umano.
Il colpevole, Danilo Restivo, ha tolto la vita prima ad Elisa, poi ad una giovane mamma, Heather Barnett e mamma Filomena ha conosciuto la figlia di quest’ultima che oggi è una ragazzina bellissima. In un’intervista telefonica rilasciata a Quotidiano Nazionale, l’86enne ha dichiarato: “ Ho guardato Danilo negli occhi, gli ho detto: io sono qua e ci sarò sempre. Lui non ha fiatato, non ha detto mai mezza parola, niente. Era seduto alle mie spalle. Non ha avuto il coraggio di guardarmi in faccia”.
Filomena è convinta che Restivo poteva essere fermato prima che facesse fuori la sua vicina di casa, quando si è trasferito in Gran Bretagna, dove attualmente si trova recluso. La donna, seppur dilaniata dalla sofferenza, ha trovato la forza di dire: “Non ho mai inveito contro Danilo, che pure ha fatto quello che ha fatto. Ma i genitori? Quando in casa ci rendiamo conto che un figlio è malato, va curato. Bisogna aiutarlo”.
Il 2 novembre, dopo 30 anni, nella chiesa della Santissima Trinità di Potenza, è stata celebrata la messa. Filomena ha sempre chiesto la non celebrazione dei sacramenti all’interno di quell’edificio religioso che, col ritrovamento del corpo della sua Elisa nel sottotetto, si è trasformato in quello che lei ha definito “museo degli orrori”. Eppure il dolore, insito nella sua richiesta, non è mai stato compreso.