La cristianità è in attesa di sapere chi sarà il prossimo pontefice di Santa Romana Chiesa. Nella giornata del 7 maggio il Conclave per eleggere il nuovo Santo Padre è partito ufficialmente destando l’attenzione mediatica di tutto il mondo.
Il Papa è infatti la figura di riferimento per milioni di persone. Ogni pontefice è il successore dell’apostolo Pietro che da tradizione viene indicato ufficialmente come il primo vescovo di Roma. Con il tempo il vescovo di Roma è diventato appunto il capo di tutta la cristianità.
Ogni anno milioni di pellegrini si recano a Roma per visitare Piazza San Pietro e per prendere parte alle udienze del Santo Padre che si tengono ogni mercoledì. Purtroppo la scomparsa di Papa Francesco il giorno di Pasquetta ha segnato un momento molto triste per tutto il mondo.
Si è trattato di qualcosa di inaspettato arrivato come un fulmine a ciel sereno. In men che non si dica come accade ogni volta che perde la vita un pontefice oppure quando esso si dimette come avvenuto nel caso di Benedetto XVI i cardinali nominati da tutto il mondo accorrono a Roma.
Come si sa ci sono delle regole ben precise per votare. Infatti non possono votare i cardinali che hanno una età maggiore di 80 anni. Questo prevede il regolamento pontificio che ha una storia lunghissima che parte dal Medioevo.
Conclave deriva dal termine “cum clavis” ovvero chiusi a chiave ed è una usanza che prende il via a Viterbo nel 1276 quando i cardinali ci misero 33 mesi per eleggere un nuovo Santo Padre. Venne quindi scoperchiata parte del tetto e i cardinali vennero chiusi a chiave appunto all’interno del Palazzo dei Papi.
Nella prossima pagina andremo a vedere perchè la prima fumata è stata nera e perchè è arrivata così tardi.