Ecco perché la prima fumata è arrivata così in ritardo: svelato il mistero (2 / 2)

I cardinali elettori che stanno prendendo parte al Conclave 2025 sono 133. Un numero di molto maggiore alle aspettative. Basti pensare che 108 di questi sono stati scelti direttamente da Papa Francesco quando era in vita.

Rispetto al Conclave del 2013, iniziato nello stesso orario, la fumata è arrivata con un’ora e venti minuti di ritardo e ben oltre tre ore dopo l’Extra Omnes, la parola d’ordine che da appunto inizio ufficialmente al Conclave e con la quale si indica ai non addetti ai lavori di uscire dalla Sistina.

Il ritardo della fumata è stato spiegato dallo stesso Vaticano. La prima causa è stata la lunga meditazione del cardinale Raniero Cantalamessa, durata circa 45 minuti. A questo si deve aggiungere il fatto che i cardinali sono molti o ogni cardinale deve alzarsi dallo scranno, portare la tessera e farla scivolare nell’urna e pronunciare giuramento.

Inoltre molti cardinali partecipano per la prima volta al Conclave e visto che si parla la propria lingua all’interno della Sistina è stato necessario far capire a questi ultimi come si svolgevano le modalità di voto. E quindi anche per questo si è perso molto tempo e la fumata è arrivata alle ore 21:00.S

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Si spera adesso che le fumate da oggi 8 maggio siano più veloci. I fedeli hanno aspettato per tantissime ore in Piazza San Pietro il primo verdetto che come ampiamente previsto dai sondaggi ha dato fumata nera e quindi nessun pontefice eletto.

Sicuramente nelle prossime ore potremo conoscere quali saranno gli esiti delle altre votazioni attraverso la fumata e si spera che quella bianca arrivi quanto prima possibile.