"Ecco cosa facevano mentre stava bruciando tutto" La scoperta dalle telecamere sui proprietari de Le Constellation (1 / 2)

"Ecco cosa facevano mentre stava bruciando tutto" La scoperta dalle telecamere sui proprietari de Le Constellation

La notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026, nel bar Le Constellation di Crans-Montana, la celebre località sciistica del Vallese svizzero, è divampato un gravissimo incendio durante una festa di Capodanno che stava attirando centinaia di giovani festeggianti. Il rogo si è sviluppato improvvisamente all’interno del locale sotterraneo, sorprendo i presenti e scatenando una fuga concitata tra fiamme e fumo.

Le autorità sanitarie e di polizia hanno confermato un bilancio tremendo: circa 40 persone hanno perso la vita e oltre 116 sono ospedalizzate, molte in condizioni gravi a causa di ustioni e inalazione di fumo. Tra le vittime e i feriti si contano cittadini di numerose nazionalità – inclusi svizzeri, francesi, italiani e altri europei – con un’età media molto bassa, segno che il grave episodio ha colpito in particolare giovani e adolescenti presenti alla festa.

L’origine dell’incendio è ora oggetto di accertamenti investigativi: gli inquirenti svizzeri ritengono che le scintille di fuochi d’artificio o candele scintillanti montate sulle bottiglie di champagne possano aver innescato il focolaio, con la rapida propagazione del fuoco favorita dalla presenza di materiali non ignifughi come il rivestimento isolante del soffitto.

Il grave episodio ha sollevato forti critiche sulla sicurezza del locale: il Comune di Crans-Montana ha ammesso che non erano stati effettuati controlli antincendio periodici dal 2020 al 2025, nonostante la normativa prevedesse ispezioni annuali. La mancanza di verifiche regolari, insieme a irregolarità strutturali come vie di fuga insufficienti e porte non conformi, è al centro delle polemiche e delle indagini sulla catena di responsabilità.

Sono state aperte indagini penali nei confronti dei gestori del locale, mentre le autorità svizzere hanno adottato misure preventive come il divieto dell’uso di candele scintillanti al chiuso. E’ di questi minuti una clamorosa svolta: spuntano le immagini delle telecamere di videosorveglianza del locale che immortalano i due gestori durante quegli attimi fatali. Cosa si evince? La clamorosa scoperta sta facendo il giro del web: ecco tutti i dettagli nella seconda pagina.