Ecco chi è il parroco scomunicato dal vescovo dopo gli attacchi al Papa (2 / 2)

Nella giornata del 31 dicembre don Ramon Guidetti, parroco presso la chiesa di San Ranieri a Guasticce (Livorno), è stato scomunicato dalla Curia livornese in quanto ha utilizzato delle parole molto forti in omelia, riferendosi a Papa Francesco come parole come “usurpatore”.

Nel dettaglio durante l’omelia, davanti ai fedeli sconcertati, don Guidetti ha detto che Francesco è un pontefice “gesuita e massone”. “Tutti lo sanno che Bergoglio non è il Papa ma nessuno fa niente” – queste le sue parole durante l’omelia.

Il fatto ha suscitato l’indignazione non solo dei fedeli e ha costretto il Vescovo di Livorno a prendere immediati provvedimenti. Vista la gravità delle parole usate dal sacerdote quest’ultimo nel giro di neanche 24 ore è stato sospeso “a divinis” quindi con l’interdizione di celebrare la Santa Messa.

Don Guidetti dal canto suo si dice sereno e tranquillo, ma anche stupito con quanta velocità sia arrivata la scomunica. Che utilizza ancora parole forte nei confronti della Chiesa.

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Parlando del decreto di scomunica Guidetti dice: “Ci farò una bella cornicina e lo appenderò al muro e sarà qualcosa di cui mi vanterò ben volentieri”. Poi don Guidetti aggiunge: “Un po’ di amarezza nel cuore c’è, per questa cecità e per questa durezza da parte di colei che dovrebbe essere una madre, la Chiesa. Dovrebbe essere materna e in realtà è una tiranna” – queste le sue parole.

Don Alessandro Minutella ha ospitato infatti il parroco scomunicato in una trasmissione radiofonica da lui condotta. Anche l’ex Prefetto della Dottrina della Fede Gerhard Mueller, ha ribadito che “con Benedetto XVI le benedizioni delle coppie gay non sarebbero mai state possibili” – mettendosi quindi contro Papa Francesco e sposando le convinzioni dei sacerdoti anti Papa Francesco.