Neanche il tempo di metabolizzare la fine di questo Festival, di cui peraltro si continua ancora a discutere per le varie polemiche che si sono susseguite, che si inizia già a fare il totonomi per il prossimo anno. A chi toccherà raccogliere la pesante eredità di Amadeus?
Di certo non sarà facile fare meglio del noto conduttore ravennate, che è riuscito in questi 5 anni a riaccendere l’interesse su una kermesse che sembrava perdere di popolarità. Quest’anno i numeri parlano chiaro e testimoniano ancora una volta dei risultati altisonanti in termini di ascolti.
Per avere delle risposte definitive su chi sarà ufficialmente il prossimo direttore artistico occorrerà attendere ancora qualche mese, ma si sono già aperte in queste ore le scommesse sui nomi più papabili. Qualcuno ha fatto il nome di una vecchia conoscenza di Sanremo, vale a dire il noto conduttore Carlo Conti, che ha già condotto la kermesse nel triennio dal 2015 al 2017.
Per più di qualcuno è arrivato invece il momento di riportare una donna alla conduzione del Festival. C’è chi ha già pensato ad Antonella Clerici, chiamata a sorpresa questa mattina da Fiorello a Viva Rai2!: “Ma se ti proponessero di condurre il Festival, accetteresti?”, ha domandato il noto showman. Pronta la risposta della Clerici: “Con un amico come te, forse”.
Tra le donne spicca anche il nome di Lorella Cuccarini, che ha ben figurato nelle vesti di co-conduttrice nella serata delle cover e Alessia Marcuzzi, al fianco di Fiorello a Viva Rai2! nella settimana sanremese. Tra le ipotesi più gettonate figurano anche alcuni nomi di Mediaset, come Gerry Scotti e Paolo Bonolis, il cui contratto con il ‘Biscione’ è in scadenza a giugno.