È deceduta a soli 16 mesi per aver mangiato un gelato (2 / 2)

Il dramma si è consumato ad Altamura, in provincia di Bari, dove una bimba di 16 mesi di nome Vittoria è deceduta improvvisamente dopo aver ingerito un gelato. Trasportata d’urgenza presso l’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, nonostante tutto l’impegno dei medici, per lei non c’è stato nulla da fare.

Da quanto emerso dai risultati dell’autopsia, la piccola Vittoria sarebbe deceduta in seguito ad un’infezione contratta per ‘colpa del latte non pasterizzato’. A suscitare scalpore il fatto che nella stessa giornata, anche due altri bambini di Altamura, sono stati ricoverati con gli stessi sintomi, ma per fortuna non risulterebbero in pericolo di vita.

Allarmati da questi casi in tempi così ravvicinati, le autorità sanitarie pugliesi si sono prontamente attivate per avviare specifici aggiornamenti su alcuni prodotti alimentari prelevati a campione da bar, supermercati e caseifici di Altamura. “Allo stato attuale non c’è nessuna emergenza Seu in Puglia”- hanno dichiarato dalla Regione Puglia al termine di una riunione convocata d’urgenza per indagare sul caso in questione.

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Come hanno spiegato a margine di questo incontro, la contaminazione potrebbe essere avvenuta per i seguenti motivi: “Probabilmente la contaminazione deriva dall’uso non corretto di latte crudo che non può essere assolutamente utilizzato per l’alimentazione umana se non previo trattamento termico”.

A rivelarsi fatale per la bimba di Altamura sarebbe stata una sindrome emolitico-uremica, un tipo di patologia innescata dal batterio escherichia coli. La raccomandazione per la popolazione è quella di consumare gli alimenti previa adeguata cottura, “evitando di somministrare prodotti crudi in specie ai bambini in età pediatrica”.