Che nascondesse qualcosa di particolare in macchina era ben percepibile dal suo nervosismo quando i carabinieri le hanno chiesto i documenti. La donna si è mostrata subito particolarmente insicura e agitata, insospettendo fortemente gli agenti. Questi ultimi non hanno proprio potuto fare a meno di chiederle di aprire il bagagliaio della macchina.
Erano circa le 10 di mattina quando questa donna sulla quarantina è stata fermata dai carabinieri ad un posto di blocco. Come da rito le vengono chiesti patente e libretto, ma la malcapitata non riesce proprio a dissimulare la sua tensione. Le mani le tremano e fa davvero molta fatica a trovare i documenti che occorre mostrare.
I militari pensano quindi che potesse avere qualcosa da nascondere e le chiedono quindi di perquisire la macchina. Aperto il cofano si ritrovano davanti a qualcosa che non potevano mai immaginare. Erano presenti ben 8 vibratori ricoperti dal cellophane.
Sopraffatta dalla vergogna e dall’imbarazzo la donna scoppia a piangere, cercando di giustificarsi con una scusa incredibile. La donna racconta ai carabinieri di essere stata costretta dal marito a comprarli ad un vicino sexy shop, denunciando una situazione ormai insostenibile con il coniuge.
Allarmati dal suo racconto, a quel punto i carabinieri hanno deciso di accompagnarla in caserma in caserma per ulteriori chiarimenti. Naturalmente il fatto di possedere del simile materiale non costituiva alcun tipo di reato, tuttavia le forze dell’ordine hanno preferito comunque cercare di vederci chiaro sulla vicenda. In particolare suscita preoccupazione la vita famigliare della donna. Si attendono ulteriori aggiornamenti su questa misteriosa e al contempo esilarante vicenda.