Un macabro ritrovamento, quello dei corpi di una donna e di una neonata, a Roma, a Villa Pamphili, rappresenta un vero e proprio rebus per gli inquirenti che stanno cercando di rimettere assieme tutti i puzzle di questa intricata vicenda, proprio per poter dare un’identità e una storia a queste salme.
Cosa è accaduto a questa povera donna di circa 40 anni e alla neonata di sei mesi? Se lo stanno chiedendo gli investigatori che, in un’Italia flagellata, nelle ultime ore, da notizie di cronaca nera agghiaccianti, di quelle che lasciano il segno, che scuotono milioni di utenti e che portano gli stessi a riflettere, a esprimere punti di vista, pareri, opinioni.
Gli inquirenti sono giunti, sempre più prepotentemente, a mettersi sulle tracce di un uomo ma per quale motivo? Cosa ha portato chi indaga a mettersi sulle tracce di quest’ultimo?
In presenza di casi come questi, è naturale che occorra mettere assieme tutti i pezzi di un quadro complesso, proprio per ricostruire i motivi legati al duplice agghiacciante rinvenimento dei due resti senza vita.
C’è una svolta per il caso della donna e della neonata decedute e viene chiesto di cercare un uomo. Vediamo insieme cosa è emerso, nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che la vicenda ha preso una piega ancora più sconcertante di quanto si possa immaginare.