Dolore all’ano: cause principali, cura e i rimedi naturali

Il dolore all'ano è un sintomo molto comune che crea disagio ed imbarazzo. Il sintomo non deve mai essere trascurato ma comunicato al medico. Nella maggior parte dei casi si risolve con una terapia farmacologia e alcuni rimedi naturali.

Dolore all’ano: cause principali, cura e i rimedi naturali

Il dolore all’ano è un sintomo molto comune, spesso passeggero, ma soprattutto fastidioso e imbarazzante. Nonostante il disagio, fisico e relazionale, è importante comunicarlo al proprio medico perché può indicare una patologia grave. Le cause del dolore, infatti, possono essere differenti.

In alcuni casi, oltre al dolore chi ne soffre lamenta la sensazione di prurito dentro e fuori dall’ano, ma anche bruciore e gonfiore. In altri casi, può manifestarsi il sanguinamento del retto durante le evacuazioni o tra le feci e pus.

Sebbene si tratti di un argomento delicato è dunque fondamentale il consulto con un medico specialista. Le cause delle perdite ematiche, in particolar modo, possono indicare patologie più serie.

Il proctologo, a seguito della visita medica, potrà individuare le cause e prescrivere la cura adeguata.

Il sintomo, nella maggior parte dei casi, può essere trattato farmacologicamente o con rimedi naturali e risolversi in breve tempo.

Ecco dunque quali sono le cause principali del dolore anale e quali sono le cure specifiche.

Le cause del dolore all'ano saranno identificate dallo specialista
Il proctologo potrà identificare le cause del dolore all’ano

Cause principali del dolore all’ano

Le cause del dolore all’ano possono essere differenti. In alcuni casi si tratta di patologie non gravi e risolvibili in poco tempo. In altri casi, invece, sono segnali di qualcosa di più grave.

Le cause più comuni del disturbo sono le ragadi anali. Si tratta di piccole lesioni sulla pelle in corrispondenza della mucosa anale, all’inizio del retto. Questa tipologia di ragadi si forma quando le feci non riescono a passare facilmente dall’ano, perché troppo grosse o troppo dure. La stitichezza, quindi, può essere causa e conseguenza del disturbo.

Anche le emorroidi, che avvengono quando le vene si dilatano e ingrossano, possono provocare dolore e sanguinamento. La causa del disturbo può essere riconosciuto nell’eccessivo sforzo durante la defecazione o nel sollevamento di oggetti pesanti.

La proctalgia fugace è un dolore anale che colpisce in prevalenza le donne a seguito della stitichezza, del ciclo mestruale, delle attività sessuali e dello stress.

Gli spasmi provocati dalla sindrome dell’elevatore dell’ano, invece, si verificano quando vengono sollecitati i muscoli della zono anale.

Altre cause sono l’ascesso e le fistole anali, la colite ulcerosa, la presenza di ematomi, la diarrea, il ciclo mestruale e la proctite. Da non dimenticare la pulizia intima che quando non è corretta può provocare infezioni di varia natura, tra cui la candida.

Il dolore all'ano può essere causato dal ciclo mestruale
Il ciclo mestruale può determinare il dolore all’ano

Cause meno comuni o rare

Tra le cause meno comuni del dolore ci sono le infezioni intestinali, come la rettocolite ulcerosa e il Morbo di Crohn. Queste determinano anche la fuoriuscita di pus dall’ano o dal retto.

Altre cause, meno frequenti, sono il cancro al colon e al retto, le neoplasie anali, la sifilide e la coccigodinia. Quest’ultima, per esempio, è un dolore che si avverte nella zona del coccige e che può estendersi alla zona genitale, anale e ai glutei.

Il dolore anale può essere anche conseguenza di alcune malattie sessualmente trasmissibili. Tra queste, la clamidia, la gonorrea, le verruche genitali e l’herpes genitale.

Le perdite ematiche possono comparire insieme al dolore
In alcuni casi, oltre al dolore possono manifestarsi perdite ematiche

Dolore all’ano: cure e rimedi naturali

Riconosciuta la causa che ha determinato il dolore all’ano, il medico proctologo potrà prescrivere la cura specifica. Oltre a farmaci antidolorifici e antiinfiammatori, possono esserci d’aiuto altre soluzioni più naturali e antichi.

Nella maggior parte dei casi può essere d’aiuto correggere l’alimentazione. Bisogna preferire un regime alimentare ricco di frutta e verdura che apporti più liquidi all’organismo. È consigliabile fare anche dei bidet di acqua tiepida con bicarbonato per almeno 20 minuti ed applicare delle creme specifiche prescritte dal medico.

Alcuni consigli utili

I sintomi non devono mai essere ignorati o trascurati. Il consulto con il medico può evitare che la sintomatologia peggiori. Lo stesso discorso vale se la causa è legata a infezioni da malattie sessualmente trasmissibili per evitare di contagiare altri.

Fondamentale è curare l’igiene intima ed usare detergenti intimi di qualità.

Anche la scelta della biancheria intima può essere di aiuto per evitare che il sintomo peggiori. Alcuni materiali e componenti presenti nella biancheria, nei detergenti, negli assorbenti, nei profumi e deodoranti possono irritare la pelle. Come conseguenza, può manifestarsi il dolore anale.

Se il sintomo è connesso a motivi di natura psicosomatica è utile parlarne con uno specialista. Nel caso sia dovuto a stress, è bene modificare le abitudini quotidiane e dedicare del tempo a se stessi e ad attività rilassanti. Fare ginnastica può essere d’aiuto.

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