Dieta delle proteine: come perdere 3 chili in 7 giorni

Per perdere peso efficacemente e in tempi rapidi una delle soluzioni più indicate è una dieta proteica. Molti vips si sono affidati a una dieta proteica per dimagrire in quanto permette di eliminare i chili di troppo in pochissimo tempo

Dieta delle proteine: come perdere 3 chili in 7 giorni

Per perdere peso efficacemente e in tempi rapidi una delle soluzioni più indicate è una dieta proteica. Molti vip si sono affidati a una dieta proteica per dimagrire in quanto permette di eliminare i chili di troppo in pochissimo tempo.

Di norma le proteine saziano più a lungo e hanno meno calorie dei carboidrati; però, nonostante il deficit calorico, non sentirai la fame.

L’elaborazione delle proteine nell’organismo è più lenta, per questo il metabolismo resta attivo più a lungo e vengono bruciate più calorie durante la digestione.

Come funziona la dieta proteica

Una dieta proteica si basa essenzialmente sull’assunzione di alimenti a ricco contenuto proteico, mentre va limitato il consumo di carboidrati e grassi. Meglio quindi evitare i farinacei e assumere con moderazione solo cereali integrali.

Anche la frutta dovrebbe essere limitata dato che contiene molti zuccheri. I cibi che si possono consumare senza problemi sono carni (preferite sempre le carni bianche come pollo e tacchino a quella rossa che andrebbe invece consumata con moderazione), pesce, latticini a ridotto contenuto di grassi (come formaggi e yogurt magri).

A questi alimenti si possono aggiungere (con moderazione perché contengono una quantità di carboidrati considerevole) legumi e preparati vegetali altamente proteici come seitan (non adatto però ai celiaci e chi ha problemi digestivi perché molto ricco di glutine), tofu e tempeh (derivati della soia).

Menù proteico per dimagrire 3 kg in 7 giorni

LUNEDÌ

  1. Colazione: Una tazza di latte di mandorla (oppure 250 ml di un’altra bevanda vegetale a scelta) con 30 g di muesli.
  2. Pranzo: Insalatona con due uova sode e 70 g di orzo perlato.
  3. Cena: Pizza rossa (senza mozzarella) con salmone.

MARTEDÌ

  1. Colazione: Una tazza di latte vegetale accompagnata da 25 g di frutta secca.
  2. Pranzo: 100g di seitan alla piastra con 70 g di quinoa condita con verdure come contorno.
  3. Cena: 70 g di orzo e 50 g di fagioli. 

MERCOLEDÌ

  1. Colazione: 2 fette biscottate integrali con un velo di marmellata.
  2. Pranzo: 70 g di riso integrale condito con 200 g di piselli e per contorno un’insalata di pomodoro.
  3. Cena: 100g di tofu accompagnati da un contorno di insalata mista e da un panino integrale.

GIOVEDÌ

  1. Colazione: Una tazza di latte vegetale accompagnata da 25 g di frutta secca.
  2. Pranzo: Un hamburger di soia accompagnato da un contorno di carote e da 50 g di pane integrale.
  3. Cena: Verdure miste grigliate, 50 g di pane integrale e 250 g di merluzzo.

VENERDÌ

  1. Colazione: Una tazza di latte di mandorla (oppure 250 ml di un’altra bevanda vegetale a scelta) con 30 g di muesli.
  2. Pranzo: 200 g di merluzzo lesso, 200 g di finocchi lessi e 70 g di riso integrale al pomodoro.
  3. Cena: 70 g di miglio e 50 g di lenticchie e, in aggiunta, una porzione d’insalata mista.

SABATO

  1. Colazione: Una tazza di latte vegetale accompagnata da 25 g di frutta secca.
  2. Pranzo: 50 g di pane integrale e una frittata preparata con due uova e 200 g di carciofi.
  3. Cena: 100 grammi di salmone, 70 g di orzo perlato e una porzione d’insalata mista. 

DOMENICA

La domenica è libera: si può fare il cosiddetto “cheat day” ovvero il giorno libero dalla dieta oppure ripetere il menù di una delle giornate precedenti.

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Rosalba Bonaccini

Cosa ne pensa l'autore

Rosalba Bonaccini - L'esempio di settimana proposto nell'articolo è adatto anche a persone vegeteriane (tutti i piatti sono senza carne) e può essere adattato abbastanza facilmente anche per i vegani. La dieta proteica è l'ideale per perdere le rotondità di troppo accumulate con i cenoni natalizi: le proteine saziano a lungo e asciugano il corpo in quanto trattengono meno acqua rispetto ai cairboidrati. Ricordatevi però di non protrarre la dieta per più di due settimane senza aver prima consultato un medico; un eccesso di proteine nell'organismo rischia infatti di affaticare i reni.

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