Martina Carbonaro, una ragazza di 14 anni di Afragola (Napoli), è stata trovata priva di vita il 28 maggio 2025 in un edificio abbandonato vicino all’ex stadio Moccia. Il suo corpo era nascosto sotto un armadio, coperto da detriti. Era scomparsa due giorni prima, il 26 maggio, dopo essere uscita per incontrare il suo ex fidanzato, Alessio Tucci, di 19 anni .
Secondo le indagini, Tucci ha colpito Martina alla testa con una pietra almeno quattro volte, causandone il decesso. Successivamente, ha nascosto il corpo e ha partecipato alle ricerche fingendo preoccupazione. Durante l’interrogatorio, ha confessato il delitto, motivandolo con la gelosia e il rifiuto della ragazza di riprendere la relazione.
La comunità di Afragola è stata profondamente colpita. Il sindaco Antonio Pannone ha organizzato una fiaccolata in memoria di Martina. I genitori della ragazza hanno espresso grande dispiacere e incredulità: il padre ha raccontato di aver avuto in macchina il killer della figlia senza saperlo, mentre la madre ha ricordato episodi di violenza precedenti nella relazione.
Anche la famiglia di Tucci ha espresso sgomento. Il padre del ragazzo ha dichiarato che Martina era come una figlia per loro e ha chiesto scusa a nome della famiglia. il 19enne è finito in manette con l’accusa di delitto volontario pluriaggravato e occultamento del corpo.
Un dramma inenarrabile quello che si è consumato ad Afragola, e che coinvolge anche i famigliari di Tucci. Proprio in queste ore il padre del ragazzo ha deciso di rompere il silenzio che delle dichiarazioni da brividi. “Aveva scoperto che…”: ecco tutti i dettagli nella pagina successiva.