Decesso Giovanna Pedretti, l’annuncio è arrivato durante i funerali (2 / 2)

Sono ancora in corso nella mattinata di oggi, lunedì 22 gennaio, i funerali di Giovanna Pedretti la ristoratrice di Sant’Angelo Lodigiana ritrovata senza vita nel fiume Lambro. La 59enne aveva fatto perdere le proprie tracce dalle prime luci dell’alba di domenica scorsa, per poi essere ritrovata senza vita nel pomeriggio.

Sno ancora in corso le indagini degli inquirenti per cercare di venire a capo di un caso di cronaca che è destinato a far parlare ancora per molto. La famiglia della donna impedito alla stampa di partecipare alle esequie funebri, impedendone l’accesso alla Basilica dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini. Inoltre, sulla facciata della chiesa è stato esposto un grande striscione con scritto: “Stampa e tv rispettate la famiglia e non fatevi vedere più“.

Naturalmente la famiglia di Giovanna Pedretti è fortemente risentita con i media nazionali, che dopo aver portato in auge la vicenda della madre, l’hanno poi fatta sprofondare in una gogna al minimo sospetto. Come prevedibile, i giornalisti si sono ugualmente infiltrati nella Basilica e hanno riportato i momenti salienti del rito funebre.

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A colpire soprattutto l’omelia del parroco Don Enzo Raimondi, che si è lasciato andare a delle forti critiche nei confronti dei responsabili di tutta quella gogna mediatica subita dalla povera ristoratrice. “Quante note stonate abbiamo dovuto ascoltare in questi giorni -ha esordito Don Enzo– Da un parte il dolore di chi si è sentito attaccare, una persona che ha sempre fatto qualcosa per rendere questo mondo migliore. Dall’altra il giudizio sommario, di chi parla senza sapere. Di chi costruisce castelli di carta, di chi cerca dove anche c’è del bene che pensa ci sia un tornaconto. Ora c’è una famiglia che chiede silenzio. Abbiamo vissuto l’invadenza, l’insistenza del diritto d’informazione, l’arroganza di chi pensa di poter distruggere”.

Dopo aver ricordato l’onestà e la generosità di Giovanna, molto nota nella sua comunità d’origine, il parroco ha messo in evidenza una piccola ‘ingenuità’ commessa da questa donna così di buon cuore: “Un errore forse ha fatto Giovanna: aver per un attimo pensato che oltre agli estranei accusatori che hanno dubitato di lei, potessimo aver dubitato di lei anche noi che la conoscevamo. Bisogna impedire ai leoni di tastiera di distruggere tutto…”. I funerali di Giovanna Pedretti hanno fatto registrare una grande partecipazione anche all’esterno della Basilica, dove si è accalcata una folla di circa mille persone.