E’ passata ormai una settimana dal terribile caso di Giovanna Pedretti, titolare della pizzeria Le Vignole di Sant’Angelo Lodigliano, ritrovata senza vita tra le gelide acque del fiume Lambro. Da una prima ricostruzione degli inquirenti sembrerebbe che si sia trattato di un gesto volontario, ma rimangono al vaglio anche ipotesi più inquietanti.
Ripercorrendo brevemente le ultime ore di vita della ristoratrice, è parso chiaro come sia verosimile credere che la Pedretti non abbia retto psicologicamente a tutto quel clamore mediatico innescato dalla vicenda delle presunta recensione omofoba. C’è chi ha insinuato, come il noto cuoco Lorenzo Biagiarelli, che si fosse trattato in realtà di un goffo tentativo di farsi pubblicità realizzando sostanzialmente un fotomontaggio di una recensione fake con annessa risposta severa della ristoratrice.
In appena poche ore, la povera Pedretti si è ritrovata dal ricevere persino il plauso del Ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli, ad una gogna mediatica particolarmente violenta sui social. Che non abbia retto a tutte queste pressioni?
Starà agli inquirenti ricostruire sin nei minimi dettagli le ultime ore di vita della ristoratrice, che era stata anche chiamata in Caserma come persona informata sui fatti circa l’ipotesi di reato di istigazione all’odio. Dopo il suo decesso le forze dell’ordine hanno proceduto immediatamente al sequestro dei suoi dispositivi elettronici, così da appurare la portata dei messaggi violenti ricevuti.
Intanto è di pochi minuti fa un ultimo clamoroso aggiornamento sul caso della Pedretti. L’annuncio è arrivato proprio durante i funerali della donna, dove è stato rivelato quello che è accaduto. Stanno facendo il giro del web le ultime rivelazioni: scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.