Decesso Gigi Riva, ecco alcuni sintomi della vasculopatia pluridistrettuale (2 / 2)

Secondo quanto si è appreso in queste ore dalla stampa nazionale Gigi Riva è deceduto a causa di vasculopatia pluridistrettuale. Con questo termine si intende la comparsa di alterazioni a carattere occlusivo/trombotico a livello vascolare, così spiega sul sito ufficiale dell’ICS Maugeri.

Elemento che accumuna questa patologia è riduzione o compromissione dei vasi sanguigni interessati in un relativo distretto sanguigno. Proprio per questo motivo i medici avevano deciso di intervenire su Riva con una angioplastica. Solitamente sono interessate da questo processo le arterie femorali e le succlavie, queste ultime irrorano le braccia.

Nel tardo pomeriggio del 22 gennaio la situazione era tranquilla e Riva aveva scherzato coi medici, poi la situazione è precipitata all’improvviso. Alle 17.50 è arrivato un arresto cardiaco e sono stati inutili i tentativi di salvarlo con manovre rianimatorie, poco dopo le 19:00 è spirato.

Ma quali sono i sintomi che apporta la vasculopatia pluridistrettuale? Tra i sintomi che troviamo maggiormente ci sono dolore, torpore e formicoli agli arti o in altre parti del corpo, cambiamenti del colore della pelle e anche infezioni e ulcerazioni (ulcere vascolari degli arti). La presenza di patologie come il diabete e l’ipertensione o disturbi come le iperlipidemie ne facilitano lo sviluppo, così come l’obesità e la mancanza di attività fisica.

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La diagnosi si effettua tramite specifici esami tramite Eco-Doppler con cui si visualizza l’interno dei vasi sanguigni. Necessario è intervenire tempestivamente. Con un liquido di contrasto tramite questa procedura si riesce a capire se e quanto i vasi sanguigni sono occlusi.

Nelle prossime ore si potranno sicuramente conoscere ulteriori dettagli su quanto avvenuto a Gigi Riva.