Cristina Plevani, il triste annuncio della vincitrice del GF: "È morto"

Cristina Plevani, storica vincitrice della prima edizione del GF, si è lasciata andate a delle dichiarazioni davvero forti e sconvolgenti. Vediamo cosa ha detto.

Pubblicato il 5 ottobre 2022, alle ore 14:00

Cristina Plevani, il triste annuncio della vincitrice del GF: "È morto"

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In tanti, appassionati del Grande Fratello, quando era ancora nip, ossia non popolato da concorrenti vip, ricorderanno la storica vincitrice della prima edizione italiana: Cristina Plevani.

Cristina, quando varcò la porta rossa della casa più spiata d’Italia, aveva 28 anni e aveva perso entrambi i genitori. Il suo flirt con Pietro Taricone, che purtroppo è scomparso prematuramente il 28 giugno 2010, dopo un forte impattato al suolo durante un lancio, nei pressi dell’aviosuperficie Alvaro Leonardi di Terni, a causa di errore di calcolo nella manovra di atterraggio col paracadute, è rimasto nella storia.

Le forti parole di Cristina Plevani 

Di tempo da allora ne è passato. Si sono succedute numerose altre edizioni ma quella di cui la Plevani è stata vincitrice verrà ricordata per sempre dagli amanti del reality che venne definito come “esperimento sociale“. L’ex gieffina ha voluto dire la sua sul caso ormai mediatico di Marco Bellavia e, in particolare, sull’atteggiamento assunto dai concorrenti, suoi compagni d’avventura, nei confronti del conduttore di Bim Bum Bam, intramontabile programma per bambini.

Utilizzando il suo profilo social, si è schierata dalla parte dei sostenitori di Marco che condannano il comportamento di molti concorrenti, dicendo: “Che il programma, dopo 22 anni, non abbia più senso di esistere, è cosa ovvia. Che quest’anno abbiano messo dentro una manica di st**nzi, anche questo è ovvio, basta sentirli parlare. Ma io vado a monte della questione: chi fa i casting? Il conduttore o gente qualificata a selezionare persone? Il gf non è solo un reality, è comunque un microcosmo a contatto con persone che non conosci e con delle limitazioni”. La Plevani ha  sottolineato come la figura dello psicologo sia importante, sia durante il programma che, soprattutto prima di varcare la porta rossa, poichè, a suo avviso, non tutti sono idonei a vivere un’esperienza di isolamento, un repentino cambio della quotidianità, l’uscita dalla propria confort zone, a cui si aggiunge il fatto di ritrovarsi accanto a persone che non hanno voglia di ascoltare e con scarsa educazione morale.

Una Plevani che le cose non le manda certo a dire e che, tende a precisare che le responsabilità non sono solo dei concorrenti, ma anche di chi ha fatto i casting, che non si è preoccupato, a suo avviso, di verificare la compatibilità con la vita nella casa, quindi con la reclusione forzata, di chi è stato selezionato. “La televisione è un tritacarne ma i concorrenti non devono essere carne da macello a favore degli ascolti. Sempre tornando a monte, inutile utilizzare il grande fratello come programma per sensibilizzare la gente su vari temi. Dai ca** stiamo parlando di grande fratello. Morale della favola: la colpa non è solo dei concorrenti ma di chi seleziona e fa i casting. A questo punto direi: Il Grande Fratello è morto”. Queste le ultime e fortissime parole di Cristina che invitano tutti a riflettere su quanto grave sia l’episodio verificatosi nella casa. 

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Caterina Lenti

Cosa ne pensa l'autore

Caterina Lenti - Concordo perfettamente con Cristina Plevani. Credo che davvero il Grande Fratello sia arrivato al capolinea, forse non facendo una selezione accurata prima dell'ingresso dei vari concorrenti. Non è più il reality che seguivo ma è cambiato, decisamente in peggio, non sottolineando le fragilità e le difficoltà dei vipponi che hanno varcato la porta rossa.

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