Crans-Montana, poco fa la notizia improvvisa sui sopravvissuti ricoverati al Niguarda. "È grave" (2 / 2)

Dodici giovani italiani sono tuttora ricoverati all’Ospedale Niguarda di Milano, dove medici e infermieri continuano una battaglia lunga e complessa contro le conseguenze del rogo e a farci il punto della situazione è statol’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, al termine di un sopralluogo nei reparti di rianimazione e al Centro ustioni.

Bertolaso, riprendendo alla lettera le parole riportate a fanpage.it, ha dichiarato: “Questa mattina ho fatto un giro insieme ai due primari dei due reparti. È come se stessimo trattando i nostri figli. Due o tre situazioni molto migliorate. Ci sono sicuramente due persone che probabilmente nei prossimi giorni trasferiremo in altri ospedali. C’è un ragazzo di questo gruppo di giovani, che è quello che si trova sicuramente nelle condizioni migliori. Si muove, si sposta, ma comunque ha bisogno di tutta una serie di medicazioni continue. Quindi possiamo dire che è fuori pericolo, ma non possiamo certo dire che il problema è risolto”

Il bollettino sanitario evidenzia come la maggior parte deicoinvoltipresenti gravi ustioni sul corpo, conseguenza diretta dell’incendio sprigionatosi nello chalet.Nonostante il quadro generale resti complesso, arrivano segnali incoraggianti per due- tre giovani del gruppo. Per loro è stato possibile il trasferimento nei reparti di degenza ordinaria, un passaggio che indica un primo, significativo allontanamento dal pericolo immediato.

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I medici sottolineano che il percorso di guarigione per chi ha subito danni da inalazione di fumo e calore sarà lungo e richiederà cure specialistiche prolungate. Ogni intervento mira a stabilizzare le funzioni vitali dei pazienti più critici, con Leonardo Bove che resta il caso più delicato.

Ricoverato accanto a lui Kean Talingdan, nel reparto di terapia intensiva. Tra i ricoverati,uno in questo momento è anche sottoposto a dialisi ,avendo avuto una serissima patologia infettiva. Un altro ragazzo che ha l’ asma, come tutti, ha ulteriori problemi polmonari.La comunità e le istituzioni restano vicine alle famiglie, mentre si attende che i prossimi giorni possano portare ulteriori miglioramenti per i giovani ancora impegnati nella loro sfidapiù importante.