Sotto il cielo cristallino delle Alpi svizzere, dove il nuovo anno avrebbe dovuto portare solo gioia e brindisi, un velo di normalità si è squarciato all’improvviso. Le vette innevate di Crans-Montana facevano da cornice a una serata di festa, prima che il destino decidesse di prendere una piega oscura e agghiacciante.
In quel paradiso montano, il silenzio della notte di Capodanno è stato interrotto da un eventoassurdoe inaspettato. Una struttura che ospitava dei giovani in vacanza è diventata lo scenario di un pericolo vitale, trasformando i sorrisi in grida e la spensieratezza in un’emergenza che nessuno avrebbe potuto prevedere.Tra i presenti c’era una giovane donna, la cui vita è cambiata nel giro di pochi istanti. Quello che doveva essere un momento di relax si è trasformato in una lotta per la sopravvivenza contro un elemento implacabile che ha avvolto ogni cosa, lasciando segni indelebili sul corpo e nello spirito dei coinvolti.
Le fiamme hanno iniziato a divorare la struttura con una velocità impressionante, non lasciando tempo per pensare. In quegli attimi di puro panico,ogni secondo è diventato prezioso per sfuggire a un destino che appariva ormai segnato, mentre il calore diventava insopportabile e l’aria irrespirabile.Mentre i soccorsi si mobilitavano in una corsa contro il tempo, la ragazza si trovava sospesa tra la vita e la dipartita. La gravità della situazione è apparsa subito chiara ai primi soccorritori giunti sul posto, testimoni di una scena che ha scosso profondamente l’intera comunità della nota località turistica.

Oggi, a distanza di giorni da quella notte infinita, emerge una voce di speranza tra le mura di un reparto ospedaliero. È la voce di chi ha guardato l’abisso ed è riuscito a tornare indietro, portando con sé un racconto di vera paura ma anche di incredibile forza d’animo, pronta a rivelare la verità su quanto accaduto.Il post pubblicato sui social, e poi rimosso, contiene parole che pesano come macigni e aprono uno spiraglio su un percorso di rinascita ancora tutto da scrivere.
Eleonora, sopravvissuta nel rogo di Crans-Montana, dall’ospedale ha fatto delle dichiarazioni davvero toccanti. Vediamo insieme quali nella pagina successiva del nostro articolo.