Covid, l’annuncio ufficiale del Governo: "Le regole" (2 / 2)

Il Covid non è un pericolo lasciato alle spalle, sebbene le vecchie regole, quelle che ci hanno accompagnano negli anni bui della pandemia, siano state riviste alla luce delle nuove direttive di chi sta attentamente monitorando la  situazione e ha il compito di darci le giuste dritte per evitare che il virus possa continuare a compiere la sua mattanza.

Non si dimentica, il tempo non può portare a dimenticare quello che si è vissuto e di cui stiamo ancora pagando lo scotto, sebbene  con l’approvazione del decreto Omnibus,  siano decaduti alcuni obblighi che andremo a vedere insieme giudicati troppo opprimenti dai contagiati.

Dall’autunno in poi si è assistito ad un aumento di casi di Covid e la campagna vaccinale  per i più fragili sta, purtroppo, andando al rallentatore. Questo stato di cose ha portato ad una revisione delle norme da rispettare, in quanto ore chi risulta positivo,  asintomatico o sintomatico, non deve più osservare l’obbligo di isolamento.  E’ stato abolito anche il regime di auto-sorveglianza  per cui quali sono le regole attuali? Dobbiamo far riferimento a quanto previsto nel decreto Omnibus, oltre che ad una  circolare del ministero della Salute, quindi non ci resta che vederle insieme.

Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa

I positivi, dopo aver effettuato un test  molecolare o antigenico per  la diagnosi di Covid,  possono si uscire, non essendo tenuti ad osservare l’obbligo di isolamento,   ma devono farlo osservando tassativamente delle regole per evitare di infettare le persone con cui entrano in contatto.

Devono indossare una mascherina chirurgica o FFP2; seguire una corretta igiene delle mani (lavandole spesso con acqua e sapone o utilizzando un igienizzante mani efficace); evitare ambienti affollati; evitare contatti con persone fragili, immunodepresse, donne in gravidanza ed evitare di frequentare ospedali o RS. .Se si risulta positivi, occorre: informare le persone anziane, fragili o immunodepresse con cui si è stati in contatto; le persone fragili o immunodepresse possono contattare il proprio medico se i sintomi non si risolvono dopo tre giorni o se le condizioni cliniche peggiorano.