Il colon è un organo molto delicato, che potrebbe, se non attentamente monitorato, andare incontro a diverse patologie, di entità diversa. Nella peggiore delle ipotesi, ad un carcinoma che è la quarta forma di neoplasia più diffusa, mentre nei casi meno gravi, seppur fastidiosi, a coliti, angiodisplasia, morbo di Crohn e al comunissimo colon irritabile.
Proprio riguardo a quest’ultima, nonostante ad oggi le cause della sua insorgenza sono al vaglio degli esperti, l’alimentazione gioca un ruolo chiave nel prevenirla .E’ risaputo che quello che portiamo a tavola, unito a problemi di digestione e allo stress sono tra i fattori di rischio più forti.
La sintomatologia va ad inficiare la sfera quotidiana, provocando dolori addominali, diarrea e fastidiosi gonfiori addominali quindi qual è il modo per evitare tutto questo? Prestare la massima attenzione ai cibi, scegliendo gli alimenti giusti, con un regime alimentare bilanciato, privo di eccessi che possono solo peggiorare la situazione.
Gli specialisti consigliano di evitare i cibi molto grassi, preferendo quelli che contengono carboidrati come pasta riso, pane e cereali integrali. Si a frutta, verdura e cereali integrali, ricchi di fibre, che prevengono la stitichezza, ma altrettanto fondamentale è l’idratazione.
Bere almeno due litri di acqua al giorno si rivela un aiuto prezioso, non solo contro il colon irritabile ma per la cellulite, la buccia d’arancia, la ritenzione idrica. . Di volta in volta, è opportuno, al manifestarsi dei sintomi, consultare il medico. Mai ricorrere al fai da te per evitare di peggiorare il tutto. Solo il parere di un esperto è in grado di attenuare i sintomi, con opportuna rimodulazioni di cibi e stili di vita. L’approccio al problema è multidisciplinare, tenendo alla larga gli alimenti che possono solo peggiorare l’infiammo, accentuando i problemi già esistenti. Seguite i consigli di chi se ne intende!