Codice della strada, cambia tutto: le nuove regole a partire dal 1° marzo (1 / 2)

Codice della strada, cambia tutto: le nuove regole a partire dal 1° marzo

Il Codice della Strada, istituito mediante il Decreto Legislativo n. 285 del 30 aprile 1992 e composto da 245 articoli, è stato ufficialmente introdotto nel 1993. Questo insieme di disposizioni è stato promulgato con l’obiettivo di regolare la circolazione su strada per pedoni, veicoli ed animali, e è affiancato da un Regolamento di attuazione che conta 408 articoli e 19 appendici.

Ogni Paese del mondo adatta il contenuto del proprio Codice della Strada alle specificità del proprio sistema giuridico interno e alle normative internazionali. In Italia, la prima normativa che disciplinava la circolazione stradale, prima dell’entrata in vigore del Codice della Strada, era la legge n.2248 del 1865, che stabiliva regole sulla velocità e sul comportamento corretto per i conducenti di veicoli a trazione animale, considerando che i veicoli a motore non erano ancora diffusi.

Come tutte le normative, anche il Codice della Strada è soggetto a continui aggiornamenti. Attualmente, il Governo guidato da Giorgia Meloni sta lavorando per apportare delle modifiche ad alcuni articoli fondamentali di questa legge. Sono in via di approvazione delle nuove importanti misure introdotte dalla commissione Trasporti della Camera. Il provvedimento è atteso il 1 marzo in Aula prima di essere presentato in seguito al Senato.

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Tante le novità previste nel nuoco Codice della strada, che qualora venissero approvate in queste settimane dal classico iter parlamentare, porterebbero ad una riforma sostanziale delle regole stradali. Gli oltre 770 emendamenti hanno portato ad una parziale revisione del testo iniziale previsto dal ministro Salvini, che prometteva una linea durissima per gli automobilisti ‘indisciplinati’.

Gli emendamenti hanno portato ad ammorbidire alcune posizioni più estreme, ma i cambiamenti sono molteplici ed incisivi. Tutte queste modifiche dovranno essere ora vagliate dalle Aule del Parlamento in vista dell’approvazione definitiva. Quali nuove regole sono previste nella riforma del Codice? Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.