Claudio Carlomagno, l’allarme dello psichiatra dopo il dramma dei genitori (1 / 2)

Claudio Carlomagno, l’allarme dello psichiatra dopo il dramma dei genitori

In un angolo di quotidiana tranquillità, dove le vite sembrano scorrere lungo binari rassicuranti, il silenzio è diventato improvvisamente il presagio di un abisso. Non c’erano segnali evidenti, solo la quiete di un’esistenza che stava per essere squarciata da un cambiamento improvviso e irreversibile, trasformando la normalità in un teatro dell’assurdo.

Oltre la soglia di casa, il tempo ha smesso di scorrere per una giovane donna, mentre l’ombra di un mistero fitto iniziava ad avvolgere ogni stanza. In quegli istanti carichi di una minaccia invisibile, il destino di due persone si è incrociato in modo  decisivo,  lasciando dietro di sé soltanto domande senza risposta e un vuoto incolmabile.

Tutto è mutato in un battito di ciglia, quando la realtà ha ceduto il passo a una sequenza di eventi che nessuno avrebbe potuto prevedere. Ciò che rimane è il segno indelebile di un all’improvviso che ha spento ogni luce, portando alla luce una verità che nessuno era pronto ad accettare.Nelle ore successive, mentre la comunità cercava di dare un senso a quanto accaduto, è emerso un dettaglio inquietante legato alla mente di chi è rimasto.

Un termine antico, quasi dimenticato, descrive ora lo stato di chi si trova a fare i conti con le proprie azioni: la catabasi, ovvero la discesa senza ritorno verso gli inferi della propria coscienza.Ma cosa si nasconde dietro questa oscurità profonda e quali sono stati i passaggi che hanno portato a un simile accadimento.

Dopo il gesto estremo dei genitori di Carlomagno, lo psichiatra ha mosso un allarme,  dicendo che… ve lo riveliamo nella pagina successiva del nostro articolo.