Clamoroso su Facebook, nasce il gruppo per Filippo Turetta: "Il nostro scopo è avere incontri.." (2 / 2)

In casi di cronaca così gravi è normale che se ne parli, soprattutto sui social. Sono tantissime anche in queste ore le pagine inondate dalle foto di Giulia Cecchettin. Così come circolano anche le foto di Filippo Turetta.

La stessa famiglia del ragazzo, molto provata per l’accaduto, è presa di mira dai soliti haters che addossano le colpe ai genitori. Il papà di Filippo ad esempio ha dichiarato che l’altro figlio e fratello di Filippo viene additato come “il fratello del mostro”. Parole che fanno male per colpe che non hanno né i genitori di Filippo, né tanto meno il fratello.

Con il suo gesto Turetta non ha solo fatto male alla famiglia di Giulia, ma anche alla sua. Due famiglie perbene, in cui l’educazione di certo non mancava. Anzi, il padre di Filippo ha dichiarato che molto spesso parlava della violenza di genere con i suoi ragazzi, questo in modo da sensibilizzarli a certi argomenti e sui comportamenti da tenere con gli altri. E per questo adesso che il signor Turetta non si dà pace per quanto avvenuto.

Ma su Facebook in queste ore sono nati dei gruppi pro Filippo. Il primo a nascere era stato, nei momenti successivi alla scoperta del corpo di Gulia, “Filippo Turetta bravo ragazzo” nel quale si affermava che Turetta avesse accettato l’estradizione non tanto per dichiararsi colpevole quanto per chiarire la sua posizione.

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E in queste ore ne è uscito addirittura un altro, con un altro titolo che se vogliamo fa rizzare la pelle ancora di più. Questo gruppo si chiamava “Le bimbe di Filippo Turetta”. Utilizziamo il passato in quanto il gruppo, una volta nato, è stato oscurato dopo pochissimo tempo su segnalazione arrivata alle autorità.

Moltissimi utenti si sono scagliati contro questi gruppi che inneggiano chi ha tolto la vita in maniera efferata alla povera Giulia Cecchettin. Il caso sta avendo un grande impatto mediatico e sicuramente se ne parlerĂ  anche nelle settimane a venire. Sui social sono comunque moltissimi, la maggior parte possiamo dire, i post che ricordano Giulia Cecchettin e che condannano il gesto disumano di Filippo Turetta.