Ciao Giacomo, l’addio al ragazzo dopo 2 giorni (2 / 2)

Ha tenuto tutti con il fiato sospeso la scomparsa del 22 enne Giacomo Ortolan, originario di Casale di Scodosia, in provincia di Padova. Di lui si erano perse le tracce da domenica 2 luglio e, ovviamente, il suo caso ha sconvolto la Bassa. Per diverse ore si è pregato affinché il ragazzo potesse essere ritrovato vivo e in perfetta salute anche se, purtroppo, ogni speranza è stata vanificata dal ritrovamento del suo corpo senza vita, ieri sera.

Giacomo, domenica 2 luglio, era uscito di casa a bordo di una Kia Sportage grigia penultimo modello e i suoi familiari hanno allertato le forze dell’ordine che si sono attivate immediatamente per ricostruire gli ultimi spostamenti del giovane. Nel frattempo, via social, l’annuncio di scomparsa, con le foto del ragazzo e gli indumenti indossati quando è uscito dalla sua abitazione, ossia una maglietta blu a maniche corte e dei pantaloncini corti,  ha raggiunto i siti locali e poi quelli nazionali.

Ieri sera, un passante, ha notato l’auto del 22enne nelle campagne di Montagnara, avvertendo le forze dell’ordine che, giunte sul posto, non hanno potuto far altro che comunicare ai familiari l’appartenenza di quella salma al povero Ortolan. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Este anche se, al momento, l’ipotesi più accreditata dagli inquirenti è quella di un malore che non gli ha lasciato scampo.

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Sarà ora l’autorità giudiziaria di Rovigo a decidere se procedere o meno all’effettuazione dell‘autopsia.  Il sindaco di Casale di Scodosia, Marcello Marchioro, raggiunto dalla triste notizia, ha dichiarato: “Questi sono i momenti peggiori per fare il sindaco. Conosco i genitori e sono persone tranquille e laboriose. Giacomo era un giovane per bene, che frequentava bravi ragazzi e si dava da fare. Per la nostra comunità è un momento drammatico”.

I familiari di Giacomo hanno subito fatto denuncia di scomparsa, in quanto il loro figlio ogni volta che rimaneva fuori o comunque ritardava il suo rientro a casa, li avvisava sempre per non farli stare in pensiero. Domenica 2 luglio il 22enne tutto questo non lo ha fatto e due giorni dopo, è stato ritrovato il suo corpo senza vita. Il loro pensiero che potesse essergli accaduto qualcosa di grave era,purtroppo, fondato.