Chiara Ferragni, l’annuncio poco fa: ecco cosa hanno scoperto sulla Bambola (2 / 2)

Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale sotto inchiesta non sono finiti soltanto il pandoro Balocco e le uova di Pasqua prodotti dalla Dolci Preziosi, ma adesso sarebbe finita nel mirino degli inquirenti anche la bambola Trudi Limited Edition.

Si tratta di una bambola alta 34 centimetri e che si trova in vendita ad un prezzo di 24,99 euro sia sul mercato che sui social della influencer. Anche in questo caso i soldi servirebbero per fare beneficenza, in particolare si legge che “tutti i profitti andranno a Stomp out bullying, un’organizzazione no profit per combattere contro il cyberbullismo, un argomento molto vicino al mio cuore” – così si riferisce sui canali di Ferragni.

Il quotidiano La Verità informa però che gli inquirenti starebbero controllando anche la modalità di distribuzione della bambola e successivamente del guadagno. Da quanto si apprende inoltre nella giornata di lunedì 8 gennaio la Ferragni assieme a chi ha lavorato agli altri due progetti potrebbe essere iscritta nel registro degli indagati.

La Guardia di Finanza ha infatti acquisito tutta la documentazione relativa sia all’iniziativa del pandoro che delle uova di Pasqua. Gli investigatori vogliono vederci chiaro sulla parola “beneficenza” utilizzata in diversi progetti della Ferragni.

Scatta il divieto: addio manicure gel e semipermanente Scatta il divieto: addio manicure gel e semipermanente

Nel frattempo continua la fuga degli sponsor dalla stessa Ferragni. La Cola-Cola ha infatti deciso che non manderà più in onda uno spot girato con la Ferragni che sarebbero dovuto andare in onda dalla fine di gennaio. Non esente dalle indagini anche il cachet del Festival di Sanremo che Chiara avrebbe deciso di devolvere in beneficenza alla Di.Re. (Donne in Rete contro la violenza).

Vedremo quindi come andrà a finire questa intrigata vicenda, fatto sta che per Chiara non è sicuramente un bellissimo momento personale.