Sono stati giorni terribili per i parenti della povera Serena Chelliah, una ragazza appena 16enne, della quale si sono perse le tracce lo scorso 19 giugno a Mendrisio. La giovane era stata vista per l’ultima volta attorno alle 23.30 alla stazione del piccolo comune svizzero, dove la polizia cantonale si è subito attivata per mettersi sulle sue tracce.
In queste settimane sono stati visionati tutti i filmati delle telecamere di videosorveglianza della stazione, per cercare indizi utili sulle possibili cause della sparizione di Serena. Almeno sino ad ora, non era emerso purtroppo nulla di nuovo, tanto che si iniziava a temere un epilogo tragico.
La polizia cantonale aveva diramato un comunicato fornendo indizi utili per rintracciare la ragazza: “di carnagione bianca, snella, alta circa 168 centimentri, ha il viso ovale/rotondo, occhi castani scuri affetti da leggero strabismo, labbra sottili e capelli castano scuro lisci e lunghi. Parla in lingua italiana e in portoghese in modo stentato. Al momento della scomparsa indossava una maglietta bianca, pantaloncini grigi della tuta corti e ciabatte infradito. Con sè aveva uno zaino nero di marca Nike e una borsetta color oro”.
In queste ore è arrivata finalmente la lieta notizia: Serena Chelliah è stata rintracciata a Milano sana e salva. I suoi genitori hanno potuto finalmente tirare un sospiro di sollievo, così come tutta la sua comunità di origine.
In queste ore le forze dell’ordine sono impegnate a ricostruire i dettagli di questa oscura vicenda. Da capire i motivi di questo allontanamento che pare sia stato volontario. CIò che conta ora è che la 16enne stia bene ed abbia potuto riabbracciare i suoi cari.Â