Le poche parole pronunciate da Bernardo Ganao, “Grazie a tutti, è andata benissimo, molto. Grazie, vi ringrazio, grazie”, racchiudono un carico emotivo straordinario, frutto di giorni intensi di angoscia e speranza che si sono finalmente trasformati in sollievo. Quel ringraziamento ripetuto più volte, semplice ma carico di significato, è il grido di un padre che ha vissuto l’incubo di una scomparsa e che, con il cuore ancora in subbuglio, si trova ora a stringere il proprio bambino sano e salvo.
Allen, il piccolo di cinque anni scomparso venerdì scorso dal campeggio di Latte a Ventimiglia, è stato ritrovato nella mattinata da una squadra della Protezione civile a circa tre chilometri di distanza, in una zona boschiva, un ritrovamento che ha riportato luce e speranza in una vicenda che aveva tenuto con il fiato sospeso la comunità.
Il momento dell’abbraccio, con il bimbo ancora sul furgone dei soccorritori, è stato carico di emozione e di una tensione finalmente sciolta, un attimo in cui paura, fatica e incertezza si sono dissolte davanti al conforto tangibile della presenza del figlio.
Bernardo è quindi salito con Allen su un’ambulanza, scortata dai carabinieri, verso l’ospedale, dove il bambino sarà sottoposto a una serie di accertamenti per verificare le sue condizioni di salute dopo l’esperienza vissuta. Anche il sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro, ha espresso con sincerità il peso emotivo di questi giorni: “Non pensavo di provare un’emozione simile”, ha dichiarato, descrivendo come quei momenti siano stati “veramente tremendi” per tutta la comunità e soprattutto per i genitori, la cui sofferenza è difficile da immaginare.
Le sue parole sottolineano il senso di solidarietà e partecipazione collettiva che si è creato attorno alla ricerca del piccolo, mettendo in luce quanto una vicenda del genere tocchi nel profondo e richiami l’attenzione sull’importanza della protezione e della sicurezza dei bambini. Questo momento di gioia, anche se ancora accompagnato da preoccupazioni per il futuro immediato, rappresenta una vittoria della speranza e della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, che insieme hanno permesso di riportare Allen tra le braccia della sua famiglia.