La bidella Giuseppina Giuliano, sin da quando del suo caso iniziarono ad occuparsi siti nazionali molto importanti, ha incuriosito una caterva di utenti che si sono sempre chiesti cosa ci fosse per davvero dietro la sua storia.
L’opinione pubblica si è divisa in due. Da una parte, coloro che hanno difeso a spada tratta la collaboratrice scolastica, dall’altro chi non ha mai creduto alle sue parole. La Giuliano percorreva quotidianamente l’Italia in lungo e in largo, spostandosi da Napoli a Milano e viceversa a causa del caro-affitti.
La bidella pendolare, così è stata ribattezzata dalla cronaca che si è occupata del suo caso, ha sempre risposto alle accuse dicendo che la sua storia era reale, comune a moltissimi italiani che non possono permettersi di sostenere spese economiche così ingenti come quelle di un affitto a Milano, preferendo raggiungere la città in treno, in quanto col mezzo pubblico spendeva, in biglietti, meno di quello che avrebbe speso prendendo un appartamento.
La bidella aveva dichiarato: “La vita a Milano è troppo costosa. Preferisco spendere 400 euro al mese di treno: molto meno di una stanza da condividere con altre persone”. Sono arrivati ad occuparsi del suo caso anche programmi televisivi, come ad esempio Le Iene, a caccia di nuove informazioni sul suo conto.
Se nel 2023 aveva lavorato come bidella al liceo Boccioni di Milano, spostandosi quotidianamente da Napoli a Milano in treno , percorrendo 1.600 chilometri al giorno, quest’anno è iniziato all’insegna della fortuna, dal momento che ha ottenuto l’assegnazione provvisoria in un istituto della provincia di Napoli fino al 30 ottobre 2024. Sul suo profilo Facebook si legge: “Lavora presso Istituto Superiore F. Morano di Caivano”. Una bellissima notizia, non credete? Lei è al settimo cielo per questo nuovo incarico. E voi, cosa ne pensate?