Nella rovente estate scorsa, in moltissimi sono gli utenti che hanno seguito una vicenda davvero singolare, quella della bidella Giuseppina Giugliano che, da pendolare, viaggiava da Napoli a Milano per raggiungere il proprio posto di lavoro. La notizia, all’epoca dei fatti, fece molto clamore.
Rimbalzò di social in social, dove in tanti espressero vicinanza e comprensione nei confronti della collaboratrice scolastica. In un mondo in cui si fanno enormi sacrifici pur di portare avanti un lavoro, a volte non si ha nemmeno il tempo di dedicarsi agli affetti come si vorrebbe, costantemente sotto stress.
Il caso della signora Giuseppina, la scorsa estate, venne ripreso da importanti testate nazionali, alimentando un fortissimo dibattito tra gli utenti che, logicamente, si sono chiesti se per davvero occorre fare tutti questi sacrifici o se sarebbe auspicabile una ventata d’aria nuova, di cambiamenti importanti.
C’è chi arrivò a mettere in dubbio persino la veridicità del suo racconto, al punto che la bidella, per un periodo, si barricò in casa. Dal suo canto, Giuseppina aveva già precisato che la sua decisione di fare la pendolare,. , spostandosi quotidianamente in treno, era legata all’impossibilità di prendere un appartamento in affitto in Lombardia.
Se all’epoca si parlò a lungo della sua storia, in molti si chiedono che fine abbia fatto la bidella pendolare che faceva Napoli-Milano. Non ci resta che scoprirlo insieme nella seconda pagina del nostro articolo, in modo da rispondere alle curiosità di una marea di utenti.