Caso Yara Gambirasio, l’annuncio su Massimo Bossetti poco fa (1 / 2)

Caso Yara Gambirasio, l’annuncio su Massimo Bossetti poco fa

La scomparsa della giovane ginnasta Yara Gambirasio, culminata col ritrovamento del suo corpo senza vita,  è stato e continua ad essere, uno  dei casi di cronaca nera efferata più forti della nostra Penisola. Il tempo purtroppo passa  e, sebbene per la giustizia il colpevole abbia un solo nome, ossia l’ex muratore di Mapello Massimo Bossetti, ad oggi continuano ad arrivare notizie di veri e propri stravolgimenti, proprio come quella di poco fa.

Ma andiamo con ordine. Yara aveva solo 13 anni quando scomparve, il 26 novembre 2010. Di lei si occuparono i principali programmi che si occupano di casi di  casi di scomparsa, da Chi l’ha visto a Quarto grado e non abbiamo mai smesso di sperare di ritrovarla in vita, pur sapendo che il tempo remava contro.

Ogni più flebile speranza  è stata vanificata col ritrovamento della salma di Yara in un campo aperto di Chignolo d’Isola, il 26 febbraio 2011, dunque diversi mesi dopo  che di lei si sono perse le tracce. Quando il corpo venne rinvenuto, la storia di Yara finì sui principali siti  e venne fatta anche una docu serie che ripercorreva quanto è accaduto alla ginnasta.

Italia, improvviso nubifragio sommerge la città: la situazione è gravissima Italia, improvviso nubifragio sommerge la città: la situazione è gravissima

Il femminicidio della ginnasta 13enne ha avuto un fortissimo impatto mediatico, sino a portare  all’ergastolo Massimo Giuseppe Bossetti, riconosciuto come unico colpevole.

Poco fa è arrivato un annuncio su Massimo Bossetti, l’ex muratore di Mapello ritenuto colui che ha  tolto la vita a Yara. Vediamo insieme di cosa si tratta nella seconda pagina del nostro articolo.