Da quel 3 ottobre non vivono più tranquilli. Manuela Bianchi, nuora di Pierina, e che risiede nel suo stesso condominio in via del Ciclamino a Rimini, non riesce a sentirsi più sicura. Per questo motivo ha annunciato a sorpresa la sua volontà di lasciare l’appartamento insieme alla figlia minorenne, che da quando è successo il fatto “ha accusato subito dei grossi disturbi“.
Intervenuta ai microfoni di Storie Italiane ha dichiarato: “Io non è che sto molto meglio e con le ultime accuse, minacce ricevute tramite lettera e gli altri mezzi, non mi sento sicura e vivo ogni giorno con molta tensione e molta ansia”.Â
Troppe le minacce ed i messaggi intimidatori ricevuti in questi mesi per Manuela Bianchi, che è costretta a lasciare il suo appartamento di famiglia dove invece continuerà a risiedere il marito, ancora in convalescenza. Naturalmente ha aggiunto che si recherà regolarmente per sostenere l’uomo nelle sue vicissitudini fisiche.
“Sono abbastanza tranquilla perché sono certissima che la procura stia facendo il massimo e presto verrà fuori la verità e tutti potremmo essere più tranquilli e riprendere una pseudo vita normale”- ha detto la donna in riferimento al lavoro degli inquirenti, che sebbene non l’abbiano iscritta nel registro degli indagati, considerano la Bianchi tra i sospettati.
Pare infatti che la donna avesse intrapreso una relazione extraconiugale scoperta dalla suocera, motivo per il quale i rapporti si erano incrinati. Nonostante tutto, Manuela Bianchi si dice serena che la giustizia faccia il suo giusto corso, mentre il dispiacere più grande è quello di aver perso una persona cara per la sua famiglia.