Il delitto di Pierina Paganelli, in queste ore più che mai, si arricchisce della ricostruzione dei fatti fornita da Manuela Bianchi, nuora della pensionata 78enne uccisa nel garage del condominio di via del Ciclamino, la sera del 3 ottobre 2023. Parliamo di uno dei casi in assoluto più complessi e intrecciati, anche per coloro che se ne stanno occupando.
In cella, da luglio 2024, c’è Louis Dassilva, vicino di casa della donna deceduta, nonché amante di Manuela. Mentre il giudice si dovrà pronunciare sull’accoglimento o meno dell’istanza di scarcerazione del senegalese, per la prima volta, la sua ex amante lo ha collocato sulla scena del delitto.
Il racconto della Orlandi è molto dettagliato, ripercorrendo tutto ciò che è avvenuto nel giorno in cui Pierina ha trovato la fine, raggiunta da 29 fendenti, al suo rientro a casa, dopo un incontro con i testimoni di Geova.
Ci sono ancora molti punti oscuri e poco chiari che dovranno essere fugati dagli inquirenti, proprio per far luce sul decesso della Paganelli e capire, una volta per tutte, chi sia stato il colpevole, specialmente dopo che la Orlandi ha fornito la sua nuova versione, cristallizzata nel probatorio, dicendo che Dassilva era sulla scena del delitto.
Manuela Bianchi, nel corso del probatorio, ha detto di temere per la propria vita ma per quale motivo? Vediamolo insieme nella pagina successiva del nostro articolo, in quanto le sue parole sono davvero raggelanti .