Caso Maddie McCann, la confessione poco fa dalla casa circondariale (2 / 2)

Il caso della scomparsa  della piccola Maddie McCann, che oggi avrebbe 20 anni,  continua a tenere con il fiato sospeso milioni e milioni di persone sparse per il mondo. Sono passati sedici anni da quando di lei si persero le tracce in Algarve e, ad oggi, il suo resta un giallo, dal momento che la bimba non è ancora sta ritrovata.. Il principale sospettato è Christian Brueckner, detenuto nel carcere di massima sicurezza di Oldenburg per altri reati tra cui pedofilia e violenza sessuale.

Brueckner, proprio negli ultimi tempi, direttamente dalla cella in cui è rinchiuso, ha inviato una serie di lettere, con la speranza di potersi  scagionare da qualsiasi accusa relativa alla scomparsa di Maddie McCann. Tra le tante missive da lui redatte, ce n’è una, in particolare,  riportata dal Daily Mail,  che è stata inviata poco prima dell’inizio delle ricerche che hanno preso il via, proprio questa settimana, concentrandosi nell’area attorno al bacino idrico di Barragem do Arade, vicino a Silves, a soli 35 miglia dal villaggio turistico dell’Algarve di Praia da Luz.

Parliamo proprio della zona da cui la piccola Madeleine è scomparsa nel maggio 2007, mentre si trovava in  vacanza con la  sua famiglia, composta da mamma, papà e  fratellini gemelli.  La lettera, ordinata e scritta a matita,  fa capire agli esperti e a tutti coloro che hanno a cuore il caso,  come sia  fatta la mente del 44enne, principale sospettato. L’uomo è chiaramente ossessionato dal cercare  di persuadere le autorità e il pubblico, attraverso i media, della sua presunta innocenza nel rapimento di Maddie.

Diversi gli esperti che hanno esaminato la sua scrittura, tra cui la grafologa Tracey Trussell, colei che ha preso in rassegna le lettere inviate negli  ultimi due anni. Secondo lei, esse mostrano che Brueckner è “distorto, illuso”. Le sue “visioni fantastiche sono costanti e immutabili”.

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Gli investigatori continuano le indagini sull’uomo che, attualmente, è in carcere per stupro. Costoro ritengono di avere  “prove concrete” che Maddie McCann sia  trapassata e che sia stato proprio lui il colpevole. Eppure nella missiva di maggio, Brueckner  ha scritto: “Non puoi immaginare come sia quando il mondo intero crede che tu sia un assassino di bambini, e non lo sei”. Sembra quasi compiacersi del fatto che non affronterà un processo, affermando: “Mi è stato detto molto tempo fa che l’ufficio del pubblico ministero stava chiudendo il caso Maddie perché non c’erano nemmeno le più piccole prove. Non ci sarà mai un processo. La polizia e i pubblici ministeri stanno cercando di creare un mostro per sviare e far credere alla gente che io sia il colpevole”.