Il programma “Chi l’ha Visto?” nella recente puntata andata in onda come sempre su Rai 3 si è occupato nuovamente del caso. Quindi è stato ascoltato per l’ennesima volta Claudio Sterpin, il quale accusa Visentin si essersi inventato tutto sulle chiamate.
Il servizio sul caso Resinovich si è concentrato sulle chiamate che Sterpin stesso avrebbe effettuato il giorno della scomparsa sui cellulari di Liliana e che il marito, Sebastiano Visintin ignora.
Questo elemento sicuramente sarà passato in rassegna dagli inquirenti. Visentin avrebbe poi bloccato il numero di Sterpin affermando di aver sentito l’uomo ansimare durante una chiamata. La stessa Liliana avrebbe confessato a Sebastiano di ricevere spesso quel tipo di chiamate e per questo aveva bloccato quei numeri.
“Questa è una invenzione. A me lei non ha mai detto che riceveva chiamate da qualcuno che ansimava. Tantomeno ero io a farlo in quella chiamata” – così ha detto Claudio smentendo la versione del Visintin. Insomma un vero e proprio giallo che al momento pare essere senza soluzione.
Il giorno della scomparsa Visintin avrebbe inoltre mandato dei messaggi a Liliana dicendosi molto preoccupato. “Perché nessuno ha preso in considerazione il blocco del numero di Sterpin da parte di Visintin? Si tratta di un elemento con una valenza probatoria importante” – così afferma l’avvocato della famiglia di Liliana.
“I tabulati telefonici di Lilliana non rivelano nessuna chiamata sospetta. I numeri che la chiamano sono quelli di Sterpin e del fratello, nessuno stalker ansimante” – così fa presente il legale. Insomma vedremo come andrà ad evolvere questa vicenda che è sempre più intrigata e davvero molto particolare.