Caso Giulia e Filippo, l’annuncio del padre della ragazza: "È viva" (2 / 2)

Importanza centrale, nel giallo della scomparsa di Giulia e Filippo, ha la Fiat Punto nera, l’auto con cui il 22enne è fuggito con a bordo, forse, la sua ex fidanzata. Una lunga fuga, quella dell’auto, e ovviamente quello che inquirenti e telespettatori si chiedono è se a bordo della stesa ci sia o meno Giulia.

La ragazza oggi, giovedì 16 novembre, si sarebbe laureata in Ingegneria Biomedica, mentre al suo ex mancano alcuni esami, sempre nella stessa facoltà dove quasi due anni addietro si sono conosciuti e in cui è sbocciato il loro amore, finito ad agosto, dunque da pochi mesi.

E’ stato papà Gino Cecchettin, padre della giovane, a rilasciare una dichiarazione nella quale si spera, in quanto le sue parole non possono che farci venire la pelle d’oca, essendo quelle di un genitore che, nonostante la disperazione dell’incubo in cui è stato catapultato, continua a non perdere le speranze.

Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa

Il papà di Giulia, davanti alla caserma dei Carabinieri, si è lasciato andare ad un forte sfogo: “Non c’è nessuna novità sostanziale. Stiamo aiutando i Carabinieri, tracciando il quadro più completo possibile“. Nell’incontro con gli investigatori, ha consegnato un computer, utilizzato in casa dalla famiglia Cecchettin.

I genitori di entrambi, nelle scorse ore,  hanno lanciato un appello davanti alle telecamere  delle emittenti televisive: “Ragazzi contattateci o tornate a casa”.  Gino Cecchettin, ai microfoni di Chi l’ha visto?,  ha dichiarato di esser convinto che Giulia e Filippo siano ancora vivi e che stiano bene, per poi rivolgere un appello  direttamente a Filippo  Turetta: “Mettiti la mano sul cuore e ritorna. Riportaci Giulia”. Parole indubbiamente forti, le sue, che sono quelle di un uomo completamente distrutto. Intanto il tempo sta passando e  le ricerche della ex coppia di fidanzati procedono a ritmo serrato per non lasciare nulla di intentato.