Caso Giulia e Filippo, l’annuncio del criminologo fa gelare (1 / 2)

Caso Giulia e Filippo, l’annuncio del criminologo fa gelare

Cosa ne è stato di Giulia Cecchettin e Filippo Turetta? Un giallo, quello della loro scomparsa, che  dura da quasi cinque giorni,  mentre li si cerca con ogni mezzo. Una corsa contro il tempo, quella che si sta portando avanti, pur di riconsegnare  i due giovani veneti alle loro famiglie, anche se, purtroppo, il tempo sta passando troppo in fretta, senza che di loro si sappia nulla.

La coppia di ex fidanzati è stata segnalata alle 18 per l’ultima volta sabato 11 novembre ai tavolini di un McDonald’s di Marghera nel Veneziano. Più tardi, intorno alle 23 :15, la Fiat Grande Punto nera di Turetta , targata FA 015 YE, si è fermata a Vigonovo, dove abita la Cecchettin.

Un vicino di casa ha sentito che i due erano litigavano. Secondo quanto  riferito da un testimone allo zio della ragazza,  Giulia  avrebbe urlato “lasciami”, prima di esser trascinata dentro l’auto… auto  che si cerca, disperatamente, in queste ore, dopo che sono stati scandagliati fiumi,   in particolare, i corsi d’acqua del Veneziano e del Trevigiano, ma anche le strade che potrebbero essere state percorse da Giulia e Filippo in almeno cinque province.

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Per ritrovare Giulia e Filippo sono a lavoro i pompieri, con perlustrazioni a bordo di elicotteri, e  si sta collaborando con l’Austria che potrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere stata la meta di Turetta ma in tutto questo, c’è una dichiarazione che da rabbrividire.

L’annuncio del criminologo fa gelare. Vediamo insieme per quale motivo, seconda pagina del nostro articolo, dal momento che le sue dichiarazioni sono un colpo al cuore per tutti noi.