Il giallo della scomparsa della coppia di ex fidanzati 22enni Giulia Cecchettin e Filippo Turetta continua ad essere molto fitto, intricato, groviglioso, dal momento che, da sabato sera, giorno della scomparsa, ad oggi, sono passati cinque giorni quasi, senza che di loro due si sappia nulla di certo.
Secondo le ultime informazioni divulgate dalle forze dell’ordine, e come riportato da Il Messaggero, la targa dell’auto di Filippo, una Fiat grande punto nera, è stata segnalata sul confine con l’Austria…. un fatto di molta rilevanza per gli investigatori italiani che stanno passando al setaccio ogni aspetto, ogni minimo indizio o dettaglio che possa ricondurre ai due giovani scomparsi.
I nostri investigatori stanno collaborando con le autorità austriache per verificare se Filippo abbia varcato il confine e se così fosse, per quale motivo e con quali obiettivi. Ecco che si aprono due ipotesi, molto diverse tra loro. La prima è quella che i due, volontariamente o meno, abbiano deciso di allontanarsi il più possibile dalle loro abitazioni. Va precisato che questa ipotesi appare improbabile per i familiari della giovane studentessa, che ritengono più verosimile una fuga motivata da questioni legate alla loro relazione e alla laurea di Giulia.
Lo zio di Giulia ha dichiarato: “Pensiamo che Filippo abbia fatto questo per laurearsi negli stessi tempi e non vederla andare via”, proseguendo: “Va bene comunque, si laureerà un po’ più avanti, deve sapere che non c’è nessun problema. Basta che tornino tutti e due, faremo una festa per entrambi. Anche Filippo merita di fare la sua festa con noi e Giulia”, mentre la zia della studentessa, zia Elisa,ha detto: “Filippo soffre il fatto di sentirsi lasciato indietro rispetto ai suoi compagni di studio, inclusa Giulia”.
La seconda ipotesi, quella indubbiamente più agghiacciante, è che Filippo possa aver commesso una violenza contro Giulia e abbia tentato così la fuga. Per il momento, questo va precisato, si tratta solo di ipotesi ma la seconda è davvero tremenda. Intanto le ricerche proseguono.