La scomparsa di Giulia Cecchettin e Filippo Turetta sta occupando le pagine di cronaca non solo nazionali ma internazionali. L’obiettivo è capire dove i due ragazzi siano e cosa sia accaduto, dal momento che , dalle 23:00 di sabato sera, i loro cellulari risultano spenti e, purtroppo, il tempo non lo si può stoppare.
Sono passati quasi cinque giorni, siamo arrivati a giovedì 16 novembre, giorno che per la 22enne Giulia, sarebbe stato quello del coronamento di un sogno: quello della laurea in Ingegneria Biomedica a Padova, eppure è stato tutto congelato mentre cresce l’angoscia dei familiari dei due ex fidanzati.
Disperamente, hanno rivolto appelli, diramando via social, via tv e a mezzo stampa, le loro richieste, i loro pensieri, il loro stato emotivo e tutti noi, che stiamo seguendo da diversi giorni questo caso di scomparsa, viviamo, seppur virtualmente, le ore che si fanno sempre più numerose, senza che di Giulia e Filippo ci siano notizie.
Le ricerche proseguono senza sosta perché si sa perfettamente quanto il tempo giochi un ruolo cruciale e di come sia necessario non lasciare nulla di intentato, mentre le loro foto, i loro volti, sono entrati nelle nostre case, attraverso gli schermi televisivi.
L’ipotesi che sta prendendo piede, in questo caso di scomparsa, è a dir poco agghiacciante. Vediamo insieme di quale ipotesi si tratta nella seconda pagina del nostro pezzo.